Libri e animali da compagnia insieme per il benessere psico-fisico dei ragazzi: è questo, in sintesi, il senso del progetto di “Book Pet Therapy” che coinvolgerà gli studenti delle medie di Cittiglio che frequentano il doposcuola a Casa Fraschini, promosso dall’amministrazione comunale del paese grazie al bando “BenessereInComune”.
Si tratterà di un laboratorio in cui verranno letti storie e racconti alla presenza di alcuni animali (principalmente cani) che saranno presenti all’interno della stanza e avranno libertà di movimento e di interazione con i partecipanti. In più, i ragazzi avranno anche modo di seguire alcuni interventi specifici su come gestire e trattare al meglio i propri animali da compagnia.
Il primo incontro conoscitivo si è tenuto venerdì 13 dicembre alle 15.30, mentre l’intero percorso, che durerà da gennaio a maggio, prevede due incontri al mese, il venerdì dalle 15.30 alle 16.30. I ragazzi del doposcuola verranno divisi in due gruppi che si alterneranno nei due incontri mensili.
La relazione con gli animali favorisce il buon umore e le interazioni sociali, mentre la lettura aiuta a vivere emozioni e a mantenere vivo il contatto con la fantasia: insieme, dunque, queste due attività potranno contribuire a sviluppare nei ragazzi la crescita emotiva e il senso del rispetto nei confronti degli animali, come auspica l’amministrazione comunale per cui questi progetti – come afferma la sindaca Rossella Magnani – sono «fondamentali».
Un altro esempio di iniziativa che ha coinvolto sempre il mondo della scuola, l’amministrazione e gli animali è l’incontro che alcuni giorni fa ha visto protagonisti due cavalli del maneggio Arione di Gemonio con le educatrici Elena e Roberta: «I ragazzi – racconta la prima cittadina di Cittiglio, presente a questo momento – hanno scoperto che anche i cavalli hanno le loro emozioni e, siccome in natura sono prede, vivono spesso la paura. Si è quindi parlato di paura, ansia, del gestire le situazioni del genere e di come i cavalli possono aiutare in questo senso. Gli alunni, poi, hanno approcciato i cavalli pulendoli, dando loro da mangiare e anche salendo in sella vincendo le proprie paure. Vedere il sindaco e l’insegnante salire in sella li ha aiutati ancora di più a mettersi in gioco».
«Crediamo molto nel fatto che gli animali siano direttamente legati al benessere e che rappresentino un importante veicolo di rispetto, formazione e crescita, anche dal punto di vista delle emozioni – conclude Magnani – E teniamo anche molto a far passare, soprattutto nelle scuole, il messaggio di essere contro l’abbandono e il maltrattamento: un impegno che ci siamo presi, come gruppo “POLIS”, è proprio quello di sensibilizzare i ragazzi sul fatto che gli animali che decidiamo di accogliere in famiglia vivranno tutta la loro vita con noi e la loro esistenza dipende totalmente da noi».
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