Cento anni di Istituto Menotti, la Rsa di Cadegliano Viconago fondata il 24 ottobre del 1924, punto di riferimento nell’alto Varesotto per l’assistenza agli anziani non autosufficienti.
Nel giorno esatto dell’anniversario le autorità locali si sono riunite all’istituto, e hanno condiviso un momento di celebrazione, con la Santa Messa e il pranzo in struttura.
Presenti il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, il sindaco di Cadegliano Viconago, Alberto Almieri, e diversi altri rappresentanti dei Comuni del territorio. I sindaci Emanuele Schipani (Marchirolo), Angelo Filippini (Cugliate Fabiasco), Maurizio Frontali (Marzio), Bruna Jardini (Valganna), e il vicesindaco di Lavena Ponte Tresa, Valentina Boniotto. Con loro anche il comandante dei carabinieri di Lavena, Pasquale Di Stefano, e il responsabile della polizia locale di Cadegliano, Marchirolo e Cugliate, Saverio Teresa. A fare gli onori di casa, la dirigenza dell’Istituto Menotti, con la dottoressa Roberta Giudici, direttrice generale della Fondazione, ma anche il presidente Luigi Saibene, il consiglio di amministrazione e tutti gli altri collaboratori.
«L’Istituto Menotti fa il bene del paese», è il commento del sindaco Almieri. «Dà lavoro a più di cento persone, che mettono il cuore in quello che fanno, a cominciare dalla dottoressa Giudici. Il servizio è molto apprezzato sul territorio. E il Comune è al fianco di questa bella realtà».
Una realtà nata nel 1924 da Carolina Pugliese, che in memoria del marito, il cavalier Francesco Menotti, trasformò una villa di proprietà in uno spazio per le persone bisognose». Ora quello spazio è l’Istituto Menotti, dotato di 167 posti letto, con un organico di 140 dipendenti.
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