Detenzione e produzione di stupefacenti ai fini di spaccio, l’accusa contestata ad un 20enne di Verbania arrestato nelle scorse ore perché trovato in possesso di 680 grammi di marijuana.
La droga era custodita a casa, dove i carabinieri del Comando provinciale di Verbania hanno inoltre trovato una serra rudimentale per la coltivazione di marijuana. Il 20enne l’aveva allestita nel locale cantina, con tre lampade a led ultravioletti, ventole per il ricircolo dell’aria e sistema di temporalizzazione per le ore di luce delle piante. Il locale caldaia adiacente, inoltre, era stato predisposto per l’essiccazione delle piante con il deumidificatore.
L’attenzione dei militari dell’Arma si era concentrata sul ragazzo durante un’attività di controllo in una zona della città frequentata dagli spacciatori e dai loro clienti. Il giovane era stato visto salire su un’auto e, una volta avvicinato dai carabinieri, aveva consegnato spontaneamente ai militari un sacchetto con all’interno della droga. A quel punto è scattata la perquisizione del veicolo e quella della casa abitata dal 20enne.
Nell’abitazione i carabinieri hanno trovato i 680 grammi di marijuana che hanno portato all’arresto. Erano contenuti in nove barattoli. In casa, oltre alla droga e alla serra, era presente del materiale per il confezionamento della sostanza.
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