L’esibizione della banda del paese, gli applausi e il discorso del sindaco. Momenti che domenica 8 settembre hanno segnato un nuovo inizio per lo Spazio Terza Età di Marchirolo.
La struttura di via Carducci ha riaperto dopo un anno e mezzo di inattività. Uno stop dovuto ad esigenze di riorganizzazione che, a fronte di una novità a livello normativo, hanno trasformato il centro in una associazione riconosciuta nell’ambito del terzo settore. Tecnicismi a parte, quello che più conta è che gli anziani del paese possono nuovamente riunirsi per condividere momenti di comunità. Tra partite a carte, corsi di ginnastica e laboratori.
«Uno spazio per tutti»
Il Comune, che nell’ultimo anno e mezzo ha lavorato intensamente sul piano burocratico per la riapertura dello Spazio Terza Età, ha l’ambizione di rendere la struttura alla portata di tutti. Lo ha sottolineato il sindaco Emanuele Schipani nel suo discorso per l’inaugurazione. «Tutti possono venire qui per condividere dei momenti di serenità con i nostri anziani, e per non sentirsi soli. E’ importante trovare il modo per aprire questo spazio anche alle nuove generazioni».
Qualcosa, in realtà, è già stato fatto. Lo Spazio Terza Età di Marchirolo ha un nuovo direttivo, composto da persone che hanno già avuto esperienze in altre realtà simili della provincia, e che sanno amministrare una associazione. Ma ha anche un nuovo logo, che è stato disegnato da una alunna delle Elementari.
«Nonni eroi»
In un cerchio sono racchiuse le sagome di due persone anziane. Le mani si sfiorano sotto un cuore. E sotto ancora, sempre all’interno del logo, compare la scritta “Nonni eroi“. «Una scritta bellissima», sottolinea Schipani. «E’ vero che i nonni rappresentano le radici, la memoria e le tradizioni, ma è anche vero che senza di loro molte famiglie non potrebbero andare avanti. Per questo mi piace paragonare i nostri anziani a degli eterni combattenti».
L’omaggio ad Ada Zamberletti
Il benvenuto al nuovo direttivo è stato inoltre accompagnato da un omaggio alla persona che per trent’anni si è occupata della gestione del centro: Ada Zamberletti. Il Comune di Marchirolo ha premiato il suo impegno con una benemerenza.
«Ada è una donna che non ha bisogno di presentazioni», aggiunge Schipani. «E’ sempre stata presente con passione, sacrificio, dedizione per questo centro. E ha sempre avuto una attenzione particolare per ogni singolo membro del gruppo». Un gruppo che ora ha davanti a sé un ricco programma di iniziative per dare valore al tempo da trascorrere insieme. Tra giochi, ginnastica, gite, lavori creativi, sedute di musicoterapia e di terapia con gli animali.

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