Canton Ticino | 3 Settembre 2024

Canton Ticino, più protezione per gli amici a quattro zampe

Consiglio di Stato al lavoro su un progetto che riguarda la tutela degli animali domestici. I punti: fondi dedicati, nuovo ente unico, corso base per chi prende un cane

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Politica del Canton Ticino al lavoro per migliorare la protezione degli animali domestici. Il Consiglio di Stato annuncia un progetto di “riorganizzazione del soccorso agli animali” che prevede varie iniziative.

Norme da aggiornare

In primo piano c’è l’istituzione di un ente unico per rispondere alle esigenze del settore, di un fondo dedicato e di un corso formativo di base per i detentori di cani. L’iniziativa, inoltre, arriva come risposta alle linee guida dettate dal Consiglio federale, che chiede interventi più incisivi e requisiti più restrittivi per chi lavora in questo ambito. Sul progetto incide anche l’impianto normativo e organizzativo del Canton Ticino, datato e da aggiornare.

Gli obiettivi

«Il soccorso agli animali è essenziale per garantire il loro benessere e la sicurezza pubblica, prevenendo incidenti e diffusione di malattie, e promuovendo condizioni di vita e di tenuta dignitose». Lo sottolinea il Consiglio di Stato in una nota che introduce l’argomento. Nota in cui viene specificato che «in Ticino il numero degli animali domestici, in particolare dei cani, è nettamente aumentato negli ultimi dieci anni».

Il gruppo di lavoro

Per aggiornare le norme e l’organizzazione del settore, dal 2022 è attivo un gruppo di lavoro istituito dal Consiglio di Stato del Canton Ticino. Un gruppo composto da rappresentanti della Divisione della salute pubblica, dell’Ufficio del veterinario cantonale, della Polizia cantonale, dell’Ufficio della caccia e della pesca e delle Società di protezione degli animali. E’ in questo ambito che sono state individuate le azioni per migliorare la collaborazione fra enti nella gestione degli animali.

Processi e tassa cani

Tra le misure proposte dal governo c’è, come detto, un corso formativo di base. Sarà indirizzato a chi prende un cane per la prima volta. Dovrà essere obbligatorio, ma gratuito. Si ragiona poi sulla possibilità «per il veterinario cantonale di costituirsi quale accusatore privato nei procedimenti penali per la violazione della legislazione veterinaria». Le misure sono già oggetto di atti parlamentari approvati dal Gran Consiglio. «Saranno garantite dagli incassi della tassa cani, che dovrà essere adeguata e ripartita differentemente», spiega il Consiglio di Stato.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com