Niente botti di fine anno a Cittiglio, dove il sindaco Rossella Magnani ha emesso una ordinanza per limitare il più possibile l’impatto acustico dei petardi e scongiurare incidenti, che sotto le feste non mancano mai.
Il provvedimento resterà in vigore dalla vigilia di Natale fino al 6 gennaio. Il divieto riguarda l’utilizzo di tutti i petardi e giochi pirotecnici, fatta eccezione per quelli con marchio CE appartenenti alla categoria “F1”, cioè le classiche fontane e torce, e più in generale tutti quei “petardini” che non sono fonte di pericolo, ma che dovranno essere utilizzati in luoghi isolati, in particolare lontano da scuole, ospedale e chiese.
«La decisione nasce dalla volontà di tutelare le persone fragili e sole, gli anziani e chi ha problematiche di salute – spiega il sindaco di Cittiglio, Rossella Magnani – e ovviamente anche i nostri animali, che soffrono tantissimo con i petardi e, avendo un udito più sensibile del nostro, li percepiscono anche a chilometri di distanza. Ogni anno – sottolinea la prima cittadina – si registrano numerosi casi di cani e gatti disorientati, scappati o rimasti feriti a causa dei petardi. Animali domestici ma anche selvatici. Il messaggio è “divertiamoci ma rispettando tutti“».
L’ordinanza sindacale (qui il testo) prevede infine delle sanzioni per i trasgressori, con multe da 25 euro a 500 euro, senza dimenticare che spaventare intenzionalmente gli animali utilizzando i botti è un comportamento che la legge considera reato: lo stabilisce l’articolo 544 del codice penale.
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