Laveno, asfaltature nelle frazioni. Si parte il 2 settembre. I lavori riguarderanno le zone di Mombello, Chiso e Cerro. La durata complessiva degli interventi è di circa due settimane.
A Mombello saranno interessate le vie Redaelli (dal dosso fronte panetteria al cimitero), Trento e Spalato (nella zona dell’incrocio con piazza del Carroccio). A Chiso asfaltature in via Profarè (nel tratto tra via Mottarone e via Da Vinci), e a Cerro in via Gattirolo, dalla residenza Le Sequoie a salire.
«Negli ultimi due anni sono stati riasfaltati molti tratti di strade», sottolinea il vicesindaco di Laveno Fabio Bardelli, che poi ricorda l’elenco: via Roma, piazza Italia, piazza Vittorio Veneto, via Labiena, via Garibaldi, via Miralago, via Buozzi, via San Fermo, via Monte Grappa, via Ceretti, via Piave, via Rosselli, via Lungolago Volta, via Porro, via Tinelli e via Gaggetto.
«A fine luglio sono iniziati anche i lavori di riqualificazione di via Sauro», aggiunge il vicesindaco. «Verranno completati in autunno con la riasfaltatura dell’intera via e della limitrofa via Diaz».
Inoltre sotto la strada che collega Cerro a Mombello verrà sostituita l’intera linea dell’acquedotto. L’intervento si lega al Pnrr. Alfa, gestore del servizio idrico, si occuperà pertanto della posa di nuove condutture in via Buonarroti, via Brughiera e via Gorizia. Si parte a settembre da via Brughiera. Al termine del progetto, risanamento di tutte le strade manomesse.
Sempre a proposito di opere pubbliche a Laveno, sono in corso i lavori in un tratto di via avv. Bassani per la posa di nuovi tubi della fognatura. Termineranno entro la prima settimana di settembre. Anche via Ronco Santa Maria è sulla mappa degli interventi di manutenzione. Partenza entro l’autunno, per unire via Labiena e via Varese con un tratto di ciclabile, in vista della chiusura definita del passaggio a livello.
«Siamo consapevoli che le strade di Laveno sono compresse in molti punti, e che gli interventi realizzati non sono ancora sufficienti per garantire una condizione ottimale – aggiunge il sindaco Luca Santagostino – Ma più di questo ad oggi non si poteva fare. In questi quattro anni purtroppo abbiamo dovuto fare fronte a oltre 3 milioni di debiti lasciatici in eredità, ed oltre un milione di euro di interventi da eseguire per la sicurezza di alcuni edifici comunali».
Di conseguenza, per far fronte a queste criticità, il Comune ha recuperato risorse economiche dal proprio bilancio. «Un grande sforzo – afferma il primo cittadino – Nonostante ciò abbiamo effettuato importanti investimenti per riqualificare tutto il paese. Investimenti resi possibili grazie a molti milioni di euro recuperati da bandi ministeriali e regionali. Il bilancio è in sicurezza. Nel prossimo anno interverremo con altro investimento destinato alle asfaltature».

© Riproduzione riservata



Vuoi lasciare un commento? | 0