Nuova stretta sulla cannabis light. Nei giorni scorsi un decreto del Ministero della Salute aveva inserito le “composizioni per uso orale di cannabidiolo” tra le sostanze stupefacenti. Così, nel corso dell’esame degli emendamenti al DDL sicurezza nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, tra le diverse proposte di modifica è stata approvata quella che, di fatto, equipara la cannabis light a quella illegale, a base di Thc.
Il via libera alla misura contro la coltivazione e la vendita delle infiorescenze, anche di cannabis a basso contenuto di Thc, per usi diversi da quelli industriali consentiti, è arrivata a notte fonda dopo una battaglia a suon di regolamenti e accuse reciproche tra centrodestra e centrosinistra.
«E’ un duro colpo per tutto il settore perchè rende illegale la lavorazione delle infiorescenze. Oltre a colpire il settore della cannabis light e del CBD, mette a rischio anche le altre filiere della canapa industriale, come quella cosmetica e florovivaistica, ma anche quella della bioeidlizia o della produzione di olio alimentare», commenta un giovane imprenditore luinese che da anni gestisce l’eCommerce spacejointcbd.com.
Le piante producono un’infiorescenza che, al momento della raccolta, secondo la nuova legge che dovrà essere approvata nel DDL Sicurezza sia alla Camera dei Deputati che in Senato, probabilmente entro settembre, andrebbe sotto il cappello del testo unico degli stupefacenti, diventando reato.
«Ci sono a rischio 15mila posti di lavoro», commenta l’imprenditore luinese, che è dopo aver creato una StartUp legata al mondo del fitness, a seguito della laurea in Management all’Università Bocconi di Milano, nel periodo post Covid ha deciso di credere in questo settore e investire sulla cannabis light.
«Penso che la comunicazione di questo settore spesso viene fraintesa – continua l’imprenditore luinese 33enne -, nel 90% dei casi il target è quello giovanile che non è in linea con la CBD, che ha un principio anti-infiammatorio indirizzato prevalentemente agli adulti, over 50 per migliorare il sonno, lo stress e l’ansia. L’orientamento dell’eCommerce che gestisco è legato ad oli e creme, e perlopiù vendiamo in Spagna e Svizzera, ma con questo DDL si metterebbe a rischio tutta la filiera che fino ad oggi ha creato un mercato davvero redditizio, senza causare problemi di alcun tipo.
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