Un altro arresto messo a segno negli ultimi giorni dalla Polizia cantonale nell’ambito di un’inchiesta legata allo spaccio di stupefacenti, svolta questa volta in collaborazione con i servizi antidroga della Polizia Intercomunale del Piano.
A finire in manette mercoledì 6 marzo, secondo quanto riferito dalle autorità ticinesi, sono stati un 20enne e un 18enne, entrambi svizzeri domiciliati nel Locarnese.
Il fermo dei due giovani – sospettati di essere coinvolti in un importante traffico legato alla compravendita di droga – è stato effettuato nell’ambito di un dispositivo in collaborazione con la Polizia città di Locarno, la Polizia comunale di Ascona e la Polizia Intercomunale del Piano e la perquisizione dei loro appartamenti ha permesso di rinvenire in totale circa 12,5 chili di hashish, circa 1,5 chili di marijuana, semi di canapa, 30.100 franchi e 250 euro.
Le ipotesi di reato nei loro confronti sono di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti nonché di riciclaggio di denaro.
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