Sabato mattina Curiglia ha ospitato l’associazione C.A.O.S. (Centro ascolto operate al seno), con la sua presidente Adele Patrini e la dottoressa Maria Grazia Tibiletti, Genetista e volontaria.
C.A.O.S. è parte integrante dell’equipe multidisciplinare di Senologia della Breast Unit ASST Sette Laghi, diretta dalla professoressa Francesca Rovera, e opera per accompagnare/supportare la donna, la famiglia ed il caregiver, nel percorso diagnostico, terapeutico, assistenziale e riabilitativo, investendo sulla relazione di aiuto. Oltre a questa mission primaria, l’associazione sostiene anche l’eccellenza della Breast Unit stessa con donazioni e borse di studio.
Ed è proprio stata una mattinata in cui si è parlato di cancro senza tabù, in modo interattivo con le molte signore intervenute. Come fare prevenzione e come curare il cancro al seno, come stare vicino alla donna malata e alla sua famiglia, come curare la persona e non solo il tumore.
«Io ringrazio C.A.O.S. per quello che fa quotidianamente per la lotta contro il tumore alla mammella e ringrazio di cuore le molte curigliesi e non che, come al solito, hanno voluto essere presenti per un gesto di grande solidarietà», commenta la prima cittadina Nora Sahnane.
L’occasione è stata infatti utile per la consegna di un contributo a C.A.O.S., che sarà utilizzato per la ricerca nell’ambito della genetica oncologica. Si tratta della messa in pratica di quella che si chiama Comunity Building, dove si tende a sperimentare forme di partecipazione concreta di attori di natura diversa (enti pubblici, privati, volontariato, ospedali, singoli cittadini, etc.) volte ad innovare le politiche pubbliche e favorire processi collettivi attraverso forme attive di partecipazione delle comunità locali.
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