Nel pomeriggio del 26 luglio scorso, i Carabinieri della Stazione di Varese hanno arrestato un 27enne eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Varese su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Il giovane, già sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, è gravemente indiziato di aver tenuto, reiteratamente e almeno dal settembre 2023, comportamenti maltrattanti e di prevaricazione nei confronti dei genitori.
Infatti, allo scopo di ottenere denaro da spendere per l’acquisto di sostanze stupefacenti dai propri famigliari, con cui convive, il 27enne avrebbe in più occasioni fatto ricorso a offese e minacce, sfociate nel lancio e danneggiamento di oggetti all’interno dell’abitazione nonché in aggressioni fisiche quando la coppia negava la concessione di quanto richiesto.
Le vittime, non più giovani, si sono dunque trovate anche nella situazione di dover lasciare la propria casa e rifugiarsi in auto per trascorrere la notte o anche barricarsi all’interno della propria camera da letto, bloccando dall’interno la porta, nel timore di subire atti violenti dal proprio figlio.
Tali condotte, che spesso richiedevano l’intervento dei Carabinieri di Varese, non si sono esaurite nemmeno successivamente all’applicazione della misura di sicurezza, rendendo, pertanto, necessario l’emissione di una misura restrittiva della libertà vigilata. L’arrestato, quindi, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Varese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento cautelare.
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