La presenza di appartamenti sfitti tra quelli che compongono il patrimonio immobiliare che il Comune di Germignaga gestisce insieme ad Aler – l’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale pubblica – non ha impedito all’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fazio di far fronte alle situazioni di emergenza abitativa segnalate ai servizi sociali: «E nessuna richiesta di aiuto è rimasta inascoltata».
Lo ha specificato proprio il sindaco in consiglio comunale nel rispondere ad una interrogazione presentata dal gruppo d’opposizione Germignaga Civica, che aveva chiesto un report dettagliato sulla situazione delle “case Aler”, dopo aver appreso dello stato di inagibilità di alcuni degli appartamenti; immobili che – è la posizione di Germignaga Civica – potrebbero servire per risolvere i problemi di concittadini in difficoltà, senza dimenticare che la loro riqualificazione sarebbe utile a combattere il degrado e a scongiurare possibili episodi di abusivismo.
Il messaggio che arriva dal sindaco è che l’amministrazione comunale è attiva sul tema. Dei dodici appartamenti situati in piazza XX Settembre e gestiti dal Comune in collaborazione con Aler, otto sono regolarmente assegnati e quattro sono appunto inutilizzabili: uno dalla fine del 2021 e gli altri dal 2023. Lo scorso anno l’amministrazione aveva effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dei locali, che «richiedono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria», ha spiegato Fazio.
Ma come detto, «i cittadini che hanno nel frattempo presentato al servizio sociale problematiche di emergenza abitativa, sono stati presi in carico», in particolare attraverso progetti di edilizia residenziale sociale – ha fatto sapere il sindaco – e su questo versante il Comune a inizio 2024 ha firmato una convenzione con la cooperativa sociale San Martino. Il tutto in attesa di riqualificare gli appartamenti sfitti.
Germignaga Civica auspica che la questione venga affrontata in tempi ragionevoli. E a questo proposito «per l’anno prossimo l’amministrazione intende affidare un obiettivo specifico al settore tecnico, con le risorse economiche necessarie a finanziare gli interventi di manutenzione – ha aggiunto in conclusione Fazio – svolti i quali sarà possibile attivare adeguate procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione degli alloggi».
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