La cura del territorio è al centro degli interventi più rilevanti su cui il Comune di Germignaga sta lavorando. Il dato emerge dall’assestamento generale di bilancio, presentato e approvato nella serata di giovedì 25 luglio in consiglio comunale.
Tante le cifre messe in fila dall’assessore Matteo Testa (in galleria fotografica tutti i dettagli), a cominciare dai 240mila euro per risanare i tratti fognari di via Cadorna e via Cazzane, e dai 73mila euro per il progetto – già definito – con cui risolvere il problema degli allagamenti della valle del San Giovanni. Una parte di questi soldi, ha precisato l’assessore, servirà anche per avviare i primi lavori, che dovranno portare al superamento delle criticità che si verificano con le piogge forti. Da valutare le varie possibilità di intervento suggerite da un team di professionisti.
Ci sono altre due parole chiave nei progetti presentati dall’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fazio: sicurezza e accessibilità. Gli incrementi delle risorse messe a bilancio sono i seguenti: 20mila euro per gli attraversamenti pedonali di via Stehli e via Huber (la procedura è nella fase dello studio di fattibilità); 110mila euro per un ascensore comunale che consentirà alle persone diversamenti abili di raggiungere senza problemi tutte le zone del municipio e, sempre a proposito dell’abbattimento delle barriere architettoniche, 13mila euro per l’incarico di redazione di un apposito piano (il Peba).
Al centro dell’attenzione c’è anche l’impegno per migliorare l’organico degli uffici comunali. Recente, a questo proposito, la notizia dell’assunzione di un agente di polizia locale, inserito a tempo pieno e indeterminato, ed «entrato subito con efficienza nel contesto di Germignaga», ha affermato l’assessore Testa, che ha annunciato anche l’inserimento di una figura per il settore dell’edilizia privata e di un istruttore tecnico, che ha appena terminato la formazione.
Sul fronte del personale, l’assessore ha poi sottolineato l’introduzione del “principio di meritocrazia”, disciplinato da normative specifiche e incentrato sul raggiungimento di “obiettivi di performance”, collegati a compensi extra che dovrebbero facilitare l’efficienza e il monitoraggio del lavoro svolto.
Sul bilancio si è espresso anche il consigliere d’opposizione Giovanni Corbellini, che ha parlato a nome del suo gruppo Germignaga Civica, e ha messo in evidenza alcuni aspetti a suo dire critici dell’attuale stato di salute delle casse comunali: la presenza di residui non più esigibili (soldi che spetterebbero al Comune) che risalgono in parte a dieci anni fa: «Occorre fare pulizia»; la situazione di Imu e Tari: «Troppo elevati gli importi di mancato incasso, è doverosa una azione di recupero, anche per ragioni di equità verso chi le tasse le paga regolarmente»; e infine una riflessione sul personale del Comune: «Ciò che serve, a nostro avviso, è una razionale analisi e gestione dei carichi di lavoro, dei ruoli, degli ambiti e dei doveri, obiettivi da perseguire con la responsabilizzazione di una competente figura apicale, che riteniamo essere già presente nella nostra struttura; ci riferiamo al segretario comunale, la cui presenza dovrebbe andare ben oltre le poche ore previste dalla convenzione in essere».
Germignaga Civica ha anticipato una partecipazione attiva, con osservazioni e proposte, alle mosse strategiche per migliorare il paese e i suoi servizi: «In questa fase ci sono delle scadenze da rispettare sull’approvazione del bilancio. Entreremo nel merito più avanti».
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