Un’importante occasione di scambio culturale e crescita formativa attende dodici giovani del territorio che parteciperanno al gemellaggio con Sanary sur Mer dal 27 luglio al 3 agosto.
Questo progetto, che coinvolge ragazzi tra i 14 e i 17 anni residenti a Luino e nei Comuni limitrofi, è un’opportunità unica per arricchirsi di nuove esperienze attraverso un programma variegato di attività sportive e culturali. L’obiettivo è aprire i ragazzi al mondo esterno, a quell’idea di Europa multiculturale e fatta di differenze accrescitive che è linea guida dei valori dell’Amministrazione.
I ragazzi saranno accompagnati da un educatore professionale, che garantirà un supporto educativo qualificato durante tutta la durata del soggiorno.
Una scaletta fitta di appuntamenti che inizierà venerdì aspetta i partecipanti. I ragazzi luinesi saranno accompagnati dai loro coetanei tedeschi provenienti da Bad Sackingen, luogo delle passate attività di gemellaggio e insieme raggiungeranno la cittadina francese di Sanary sur Mer.
Il gruppo proveniente dalla Germania arriverà a Luino venerdì 26 luglio in serata. Dopo l’accoglienza, ci si sposterà all’oratorio per la cena e il pernottamento. I ragazzi sabato mattina partiranno in autobus per Sanary. Parte del gruppo accoglierà gli ospiti tedeschi alla stazione, mentre altri aiuteranno nella preparazione della cena e del pranzo al sacco.
Attività in programma a Sanary sur Mer: visita di Sanary (porto, museo Dumas, torre), caccia al tesoro per la città, attività di vela, escursione in kayak nelle isole con pic-nic al tramonto, visita a un vigneto e costruzione di spaventapasseri, visione della partita Nuova Zelanda – Francia presso lo stadio di Marsiglia il 30 luglio (Olimpiadi 2024), esperienza di immersione e, non da ultima, visita al Jardin des Oliviers (biodiversità, mestieri locali).
«Anche quest’anno rinnoviamo l’esperienza del gemellaggio che non è solo un’occasione di divertimento e scoperta, ma rappresenta un fondamentale momento di crescita per i nostri giovani. I ragazzi avranno modo di confrontarsi con coetanei stranieri, ampliando così i propri orizzonti culturali e sociali», commenta Serena Botta, assessore alla cultura con delega all’attività multiculturali e del gemellaggio.
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