Varese | 25 Ottobre 2024

A Varese cultura e creatività valgono 1 miliardo e 300 milioni di euro

I dati elaborati dall’Ufficio Analisi Economiche di Camera di Commercio parlano chiaro: il settore è in crescita, così come la relativa occupazione

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In soli dodici mesi il suo valore è cresciuto del 2,5%, passando dal miliardo e 269 milioni del 2022 al miliardo e 301 milioni di euro dello scorso 31 dicembre: è il sistema culturale e creativo della provincia di Varese, approfondito nei suoi dati dall’Ufficio Analisi Economiche di Camera di Commercio alla luce del rapporto “Io sono cultura – 2024” di Fondazione Symbola.

Lo studio, disponibile sul portale www.osserva-varese.it, dice che le imprese direttamente collegate al settore creatività e cultura, in provincia di Varese, sono 3.650, con un peso pari al 5,3% sul totale. Quest’ultimo è un valore che colloca il territorio al 14° posto nella classifica delle province italiane, guidata da Milano (8,1%), Firenze (6,7%) e Roma (6,5%).

«L’aspetto più interessante – spiega il presidente di Camera di Commercio Varese Mauro Vitiello – è forse quello che i numeri sono in aumento: basti pensare che l’espansione del comparto, nel triennio post Covid, è stata pari al +3,3%, aumentando dalle 3.533 imprese di allora alle attuali 3.650. La forza della nostra economia e del Made in Italy deve molto, in tutti i campi, alla cultura e alla bellezza. Oggi, il sistema produttivo culturale e creativo, con i suoi effetti moltiplicativi, arriva a rappresentare in termini di reddito generato una quota significativa del totale dell’economia varesina: l’attuale valore di un miliardo e 301 milioni di euro significa che la crescita non è stata relativa al solo periodo successivo alla pausa pandemica ma anche nel confronto con l’ultimo quinquennio, dove l’incremento registrato è stato pari a ben il 13%».

Quanto all’analisi dei singoli comparti all’interno del sistema culturale e creativo della provincia di Varese, il 44% delle imprese opera nel mondo dell’architettura e del design; a seguire, stampa ed editoria (20,5%), comunicazione (12%), videogames e software (11%), performing arts e arti visive (8,8%), audiovisivo e musica (3,2%) e, infine, patrimonio storico e artistico (0,4%). Anche l’occupazione è in crescita: in questo momento i dati ci dicono che i lavoratori sfiorano quota 20mila, per la precisione gli addetti sono 19.935, in aumento rispetto ai 19.214 del 2019 (+3,8%). Sotto questo profilo, quella di Varese si posiziona al diciannovesimo posto tra tutte le province italiane.

Nel rapporto “Io sono cultura – 2024” di Fondazione Symbola, un focus è stato dedicato alla design economy: si tratta di un altro contesto dove i numeri evidenziano come Varese goda di una buona posizione tra le province italiane, collocandosi al quindicesimo posto in termini di valore aggiunto del comparto. Un valore che, sul nostro territorio, si stima attorno ai 60 milioni di euro, ovvero il 19% del totale italiano, mentre l’occupazione si può quantificare in circa 1.200 addetti.

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