Due settimane dopo l’ultima pesante ondata di maltempo, a Besano sono ancora in corso i lavori per mettere in sicurezza il territorio nelle aree boschive in cui la pioggia e le raffiche di vento hanno avuto la meglio sulla resistenza delle piante.
Una decina circa gli alberi crollati, insieme ai sassi, lungo i sentieri turistici che conducono al monte Orsa, dove ad occuparsi delle operazioni di pulizia è sceso in campo il personale dell’azienda agricola Capoferri, con motoseghe ed escavatori.
«Ancora qualche giorno e i sentieri saranno nuovamente percorribili – commenta Leslie Mulas, sindaco di Besano – Siamo abituati a problemi di questo genere lungo i percorsi alle pendici del monte, ma questa volta sono cadute più piante del solito», sottolinea il primo cittadino, che ringrazia gli operatori impegnati nei lavori e i cittadini che hanno segnalato le situazioni di criticità, e che si sono anche attivati autonomamente per pulire i tracciati, dove erano in grado di farlo.
La strada militare della Novella e il sentiero che dal piazzale Monte San Giorgio sale al parco di Rio Ponticelli sono le due aree ancora inagibili a causa del maltempo. E poi c’è la località Bernasca, dove per le piante cadute si sono fatti sentire i gestori del rifugio Gelindo.
Tramite Facebook i gestori hanno rivolto un appello al sindaco, dicendosi preoccupati per la situazione della strada, che con il maltempo diventa spesso inagibile; ciò costringe i gestori a intervenire per non rimetterci con i turisti: una condizione «insostenibile nel lungo termine», è la loro posizione, che si lega alla richiesta – rivolta al Comune – di provvedimenti per stabilire una volta per tutte le modalità di gestione della strada in caso di emergenze per calamità naturali. «A settembre ci incontreremo e troveremo una soluzione», fa sapere il sindaco.
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