Alleghiamo di seguito il testo integrale della lettera inviata alla nostra redazione da un cittadino luinese che vuole condividere la sua non facile esperienza seguita ad un grave incidente domestico. E vuole inoltre ringraziare l’ospedale di Circolo di Varese per la professionalità e il supporto.
Ecco il testo.
Era il 29 agosto 2022, giorno che ha cambiato la vita a me e alla mia famiglia, quando per destino o sfortuna, facendo un lavoretto a casa con la sega circolare, il legno che tenevo in mano si è bloccato e la mia mano è scivolata sopra la lama. Un dito è caduto a terra, le restanti dita sono rimaste tutte compromesse.
La corsa nel primo ospedale vicino a Luino, dove mi hanno detto che con tutta probabilità non c’era più modo di recuperare la mano. Poi la corsa è proseguita a Varese all’ospedale di Circolo, dove ho trovato i miei angeli: l’equipe del dottor Fagetti (microchirurgia della mano), e in particolare il dottor Teodori e il dottor Mascherpa, che mi hanno dato buone speranze.
Sono stato sotto i ferri per oltre 10 ore, in un intervento delicato nel quale i medici sono riusciti a ricostruire tutto. Dopo una settimana sono tornato a casa. Sapevo che mi aspettava un periodo duro e dopo qualche settimana ho iniziato la fisioterapia. Non è stato facile, ho avuto forti dolori e la voglia di mollare, oltre alla paura di non farcela.
Dopo sei mesi ho affrontato un altro intervento, al quale è seguita altra fisioterapia. Sono tornato sotto i ferri e ho fatto ancora numerose sedute di fisioterapia. Oggi è trascorso un anno e undici mesi da quel drammatico momento, ma la mia mano è quasi perfetta.
Ho recuperato quasi completamente l’uso della mano, i miei figli e mia moglie sono sempre stati al mio fianco spronandomi e aiutandomi, ma un grande grazie va a tutto il gruppo di medici, al reparto ospedaliero e medicazioni, ai fisioterapisti… senza di voi la mia storia non avrebbe avuto un lieto fine… Grazie di cuore!
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