Cuasso al Monte | 14 Luglio 2024

«Giustificazioni inverosimili da ASST Settelaghi su atti vandalici all’Ospedale di Cuasso»

Dura presa di posizione da parte della prima cittadina del paese, Loredana Bonora: «Suggerisco all'azienda di proteggere i suoi edifici con un’adeguata sorveglianza»

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“Leggo sconcertata le dichiarazioni dell’ASST Settelaghi, dopo due anni di continui richiami da parte dell’amministrazione di Cuasso al Monte sui continui atti vandalici cui gli edifici dell’Ospedale sono sottoposti, a partire dall’impossibilità di chiudere la strada perché di proprietà comunale, quando per interi decenni la stessa ASST ha posizionato una sbarra in accesso, con tanto di portineria».

Con queste dure parole interviene la prima cittadina di Cuasso al Monte, Loredana Bonora, in merito alla nota stampa inviata dall’azienda sanitaria pubblicata nella giornata di ieri dalla stampa locale. «Sorgono spontanee due domande: perché la Settelaghi ha arbitrariamente sbarrato una strada comunale per tutto il tempo in cui l’ospedale è stato aperto? E perché ha addirittura pagato le spese di manutenzione stradale, come per esempio lo spazzamento della neve? Ma ciò che rende infantili le giustificazioni rese, è ritenere che i delinquenti che hanno vandalizzato le parti esterne ed interne degli edifici, ci avrebbero rinunciato se avessero trovato la strada chiusa al passaggio in auto!».

«E’ vero, invece, che l’inizio dei lavori di ristrutturazione, ormai rimandati da un mese all’altro e ora dichiarati nel prossimo autunno, avrebbero fatto considerare alla ASST, forse, l’opportunità di un sistema di sorveglianza che, come più volte da me stessa suggerito, sarebbe stato necessario anche nell’attesa della partenza dei lavori. Invece, l’unica sorveglianza effettuata è stata garantita dai pattugliamenti a cura dei Carabinieri di Porto Ceresio e della Polizia Locale di Cuasso al Monte, intervenuti anche per tracciare i percorsi stradali effettuati dai delinquenti dopo aver vandalizzato, attraverso le telecamere posizionate all’interno del Comune», prosegue ancora Bonora.

«A compensazione della collaborazione ricevuta, mi sarei aspettata più che un futile tentativo di giustificazione, un sentito ringraziamento, anche alla Protezione Civile Comunale che è prontamente intervenuta per evacuare gli ospiti della Comunità del Sorriso, inserita all’interno dell’area ospedaliera, quando l’ennesimo atto vandalico ha compromesso elettricità e riscaldamento in pieno inverno», spiega ulteriormente.

«Mancando ancora alcuni mesi alla partenza della ristrutturazione, torno non più solo a suggerire alla Settelaghi di proteggere i suoi edifici con un’adeguata sorveglianza, ma procederò ad inoltrare una richiesta formale, al fine di tutelare la sicurezza del territorio e dei suoi cittadini perchè non può essere compromessa da un comportamento evidentemente negligente della ASST in questione. Infine, ritengo che dichiararsi parte lesa di un’azione per cui si è responsabili, non sia tollerabile», conclude la prima cittadina.

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