La storia sembra ripetersi, anche se il luogo in cui sono avvenuti i fatti e le conseguenze per le vittime sono, al momento, diverse. Nel febbraio 2023, tra Sant’Antonio e le cascate della Froda, a Castelveccana, un giovane nordafricano, implicato nello spaccio di droga nei boschi, è morto a causa di un colpo di arma da fuoco e un carabiniere è ancora indagato per omicidio.
Pochi giorni fa, tra venerdì e sabato notte, una situazione analoga, ha visto l’accoltellamento di un cittadino extracomunitario in via Fratelli Rosselli, a Castiglione Olona. Per questo, riferisce la Procura della Repubblica di Varese, dopo gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Saronno, sono stati tratti in stato di fermo due carabinieri che, liberi dal servizio e in assenza di alcun ordine d’impiego, sarebbero intervenuti in un’area boschiva ove era in corso una presunta attività di spaccio di stupefacenti.
La vittima dell’accoltellamento, in corso di identificazione e ancora ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale di Circolo di Varese, sarebbe entrata in contatto con i militari e a seguito di una colluttazione si sarebbe verificato l’episodio violento, i cui contorni sono tuttora al vaglio della Procura.
Quanto accaduto, commenta la Procura, «non inficia l’ottimo lavoro svolto dall’Arma nel contenimento del fenomeno dello spaccio nei boschi e l’incessante lavoro sviluppato dai Carabinieri e dagli Squadroni Cacciatori impiegati da oltre un anno nella Provincia di Varese. Nell’immediatezza dei fatti, l’Arma ha sospeso dal servizio i militari tratti in stato di fermo».
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