Germignaga | 2 Luglio 2024

Germignaga, «Rondini in via d’estinzione, fondamentale soccorrerle in caso di necessità»

La testimonianza diretta di una donna, dopo un triste episodio avvenuto in paese negli scorsi giorni. «Impossibile rimanere insensibili di fronte all'agonia e alla morte di piccoli esseri viventi»

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«Scrivo queste righe per raccontare un fatto increscioso accorso martedì scorso 11 giugno in uno stabile di Germignaga». Esordisce così una donna residente nel paese lacustre, spiegando quanto l’episodio avvenuto l’abbia fortemente indignato, per quanto concerne la tutela e il soccorso a specie protette e in via d’estinzione come le rondini.

«Laura, conosciuta per aver svolto in passato, come me, per molti anni attività di volontariato in un’associazione di protezione animali della zona, è stata chiamata in soccorso di cinque piccoli di rondine trovati e a terra in un piccolo androne chiuso di uno stabile, a causa della rimozione volontaria o della caduta accidentale del nido», racconta la signora.

«E’ parso subito strano che a terra non ci fosse il nido “caduto” ma, ciò che più ci ha colpite, perché grave, è che nessuno degli abitanti si sia preoccupato di intervenire, contattando qualche associazione della zona per sapere come fare e a chi rivolgersi per salvare i piccolini», prosegue ancora.

Così le due donne si sono recate in auto al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Vanzago, in provincia di Milano, riuscendo a salvare miracolosamente due dei piccoli mentre per gli altri tre, il volontario che li ha accolti ha potuto solo constatarne il decesso dopo lunga agonia.

«Comprendo che non tutte le persone possano sapere cosa fare e a chi rivolgersi ma credo che chiunque avrebbe potuto chiedere le necessarie informazioni ai veterinari o alle associazioni animaliste della zona o ancora a qualsiasi tipo di forza dell’ordine – va avanti ancora la donna -, ma ciò che non capisco è come sia possibile rimanere insensibili di fronte all’agonia e alla morte di piccoli esseri viventi e non fare nulla per soccorrerli».

Le rondini, i loro nidi, le uova e i nidiacei, infatti, sono protetti da leggi Europee oltre che da Leggi nazionali, regionali e disposizioni comunali, in quanto specie insettivore di grande importanza per l’ambiente considerate a rischio di estinzione. La violazione delle suddette leggi è reato punibile sia penalmente che con pesanti sanzioni amministrative.

«Tutto quanto ho scritto ha il solo scopo di informare e sensibilizzare più persone come ci è stato suggerito anche dai Carabinieri Forestali, ai quali ci siamo rivolti per essere certe di agire in modo corretto e rispettoso verso tutti. Affinché questo non accada più, è stata messa nella cassetta delle lettere del palazzo una lettera informativa con l’elenco degli enti preposti e i rispettivi numeri telefonici, da chiamare in caso di ritrovamento di selvatici (nidi di rondini caduti compresi).

Numeri utili della zona in caso di ritrovamento di selvatici:
– Stazione Carabinieri Forestali di Luino: 0332 536536;
– Polizia Provinciale di Varese: 0332 867904 – 07 – 09;
– CRAS (Centro Recupero Selvatici – WWF) Vanzago: 02 93549076.

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