C’è un lavoro «portato avanti per mesi, anche grazie al contributo dei cittadini» dietro al programma elettorale della lista civica Insieme per Castelveccana, guidata dal candidato sindaco e consigliere d’opposizione uscente Maurizio Spozio. E’ questo il messaggio che la lista utilizza per introdurre il proprio piano per il futuro del paese, che verrà presentato pubblicamente martedì 4 giugno alle 21 nella sala comunale di Nasca.
Un piano suddiviso in tante proposte per i vari ambiti della vita pubblica, e strutturato attorno ad un altro concetto chiave, messo bene in evidenza dal gruppo, prima ancora di passare alle proposte concrete. Il concetto è l’ascolto, soprattutto attraverso le segnalazioni che arrivano (e arriveranno) dai residenti, allo scopo di «cogliere i bisogni degli abitanti e migliorare i servizi erogati».
L’ascolto si lega alla comunicazione, che è il primo punto del programma (clicca qui per la versione integrale del documento), e prevede consigli comunali in streaming, monitor informativi da installare fuori dal municipio e in altri punti del paese, la pubblicazione periodica di bollettini.
Sul fronte del sociale, Insieme per Castelveccana punta alla collaborazione tra il Comune e le associazioni locali, ma anche sul potenziamento del supporto ad anziani e persone ai margini, e sull’importanza di fare rete con i paesi limitrofi per la gestione dei servizi. Il piano per la scuola include il mantenimento del contributo economico dell’ente pubblico per la scuole dell’infanzia, e l’apertura a «valutare le esigenze dei cittadini rispetto alla attivazione di nuovi servizi quali l’asilo nido e lo spazio Per gioco».
Capitolo turismo: è una vocazione per il borgo lacustre, sottolinea la lista, e occorre un rilancio che passi da nuove strategie e accordi con altre realtà territoriali, a cominciare dalla Comunità montana. Altri spunti sono l’investimento sul potenziale turistico delle frazioni, il miglioramento delle spiagge, la creazione di percorsi vita, di nordic walking e di mountain bike.
Tra le proposte per le politiche fiscali è presente la riduzione della addizionale Irpef per i redditi più bassi, «senza precludere l’obiettivo dell’esenzione», e l’introduzione del baratto amministrativo «che dà la possibilità di non pagare o di dilazionare il tributo comunale a chi si dovesse trovare in difficoltà economiche, offrendo in cambio il proprio lavoro a vantaggio dell’amministrazione comunale».
Gli ultimi tre punti del programma riguardano ambiente, opere pubbliche e sicurezza, e hanno come priorità la ricerca di fondi da investire nell’adeguamento di edifici pubblici, partendo dall’efficientamento energetico; il miglioramento di acquedotto e fognature, in collaborazione con il gestore Alfa; studi per nuovi parcheggi e marciapiedi, potenziamento del trasporto pubblico locale (con particolare riferimento ai collegamenti con le frazioni, e poi ancora l’introduzione del controllo del vicinato e di un consorzio di polizia locale condiviso da più Comuni.
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