L’Italia si conferma leader europeo per la biodiversità, ospitando sul proprio territorio circa un terzo delle specie animali e la metà di quelle vegetali presenti nel Vecchio Continente. Un patrimonio inestimabile, composto da oltre 58.000 specie faunistiche e 6.700 specie di piante, di cui rispettivamente il 30% e il 15% endemiche, ovvero presenti esclusivamente nel nostro Paese.
Un patrimonio materiale e immateriale anche per il territorio del Varesotto, «che però è costantemente minacciato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dal consumo di suolo, dall’omologazione e dalla standardizzazione delle produzioni a livello internazionale. Basti pensare che nell’ultimo secolo, tre frutti su quattro sono scomparsi proprio a causa di questi fattori» osserva il presidente della Coldiretti provinciale Pietro Luca Colombo.
La salvaguardia della biodiversità rappresenta non solo un dovere ecologico, ma anche un valore aggiunto fondamentale per l’agricoltura, come sottolinea il presidente Colombo: «Difendere la biodiversità significa tutelare la distintività delle nostre produzioni agricole, un elemento chiave per distinguersi sul mercato globalizzato e creare sistemi economici locali solidi e resilienti». Inoltre, la biodiversità è strettamente legata alla salubrità del cibo. Non a caso, il 52% dei cittadini chiede allo Stato di investire con urgenza in misure di sostegno agli agricoltori per la sua tutela.
Coldiretti e Campagna Amica sono impegnate attivamente nella difesa della biodiversità attraverso molteplici iniziative, non ultima quella dei Sigilli di Campagna Amica che mappano e promuovono i prodotti che evidenziano e tutelano la biodiversità locale oltre, ovviamente, alla rete dei Mercati di Campagna Amica: punti vendita – capillarmente presenti nel Varesotto – dove acquistare prodotti freschi e di qualità direttamente dai produttori agricoli.
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