Un’altra allerta meteo è stata emessa nel pomeriggio di ieri dalla Protezione civile di Regione Lombardia, in codice arancione per rischio valanghe e in codice giallo per rischio idrogeologico e neve.
Alle temporanee schiarite sui settori occidentali di ieri pomeriggio, mentre su quelli orientali il cielo è rimasto ancora nuvoloso con precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio e limite delle nevicate intorno a 700 metri su Alpi e Prealpi e 1200 metri in Appennino, per la giornata di oggi, sabato 24 febbraio, ha fatto capolino il cielo nuvoloso e molto nuvoloso con precipitazioni intermittenti, generalmente deboli, ma localmente anche moderate e a carattere di rovescio. Limite delle nevicate intorno a 800-1000 metri. Neve fresca sopra i 1500 metri: 5-20 cm su Retiche centrali-orientali e Adamello; 20-30 cm su Retiche occidentali Orobie e Prealpi. Attesi venti in quota moderati e ventilazione in valle debole su Alpi e Prealpi, moderata e a tratti anche forte da Sud in Appennino.
Le abbondanti precipitazioni tuttora in atto comportano un aumento del pericolo valanghe. Alle quote medio elevate sono pertanto possibili numerosi distacchi spontanei di valanghe a lastroni di grandi dimensioni. Su Retiche Occidentali, Retiche Centrali, Retiche Orientali, Adamello e Orobie i nuovi moderati apporti nevosi incrementeranno e sovraccaricheranno i recenti diffusi accumuli che presenteranno un consolidamento da moderato a debole su molti pendii ripidi. Il distacco sarà possibile già con un debole sovraccarico generando valanghe di anche di dimensioni molto grandi. Saranno possibili numerosi distacchi spontanei di grandi e anche molto grandi dimensioni soprattutto laddove gli apporti nevosi saranno maggiori.
Su Prealpi Lariane, Prealpi Bergamasche e in particolare su Prealpi Bresciane (zona Gaver) le nuove precipitazioni andranno ad incrementare e sovraccaricare il consistente strato di neve recente non ancora consolidato. Il distacco sarà possibile con un debole sovraccarico soprattutto sui pendii precedentemente innevati (esposizioni settentrionali). A Sud l’intero recente manto nevoso poggia, quasi totalmente, su terreno scoperto non gelato, condizione che favorirà accentuati fenomeni di neviflusso. Saranno possibili numerose valanghe spontanee sia di fondo che di superficie dove presente manto vecchio, di dimensioni grandi e molto grandi.
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