Arriva a un punto di svolta la collaborazione tra i Comuni di Marchirolo e Cadegliano Viconago sul fronte della polizia locale. Le due amministrazioni hanno firmato una convenzione che consente agli agenti di operare entro i confini dei due paesi come se rappresentassero un territorio unico.
Più presenza degli agenti e più sicurezza percepita dai cittadini. Questi i concetti chiave dell’accordo voluto dai sindaci Emanuele Schipani e Alberto Almieri, dopo i buoni riscontri ottenuti dal progetto Dicembre in Sicurezza, basato su controlli straordinari condivisi dagli agenti di Marchirolo, Cadegliano, Cugliate, Valganna e Montegrino, che per alcune settimane hanno avuto la possibilità di organizzare i turni e le loro attività tra le vie e nei luoghi pubblici dei quattro paesi.
Il meccanismo alla base della convenzione è lo stesso, ma ai parametri organizzativi si aggiunge un importante aspetto che ha a che fare con la burocrazia. «Grazie alla convenzione abbiamo ora raggiunto dei requisiti fondamentali per partecipare ai bandi pubblici, sia regionali che statali, e richiedere fondi per migliorare il servizio – spiega Schipani – Tra questi requisiti c’è ad esempio un numero minimo di agenti, che con l’accordo sono al momento tre (il comandante e l’agente di Marchirolo, più l’agente da poco assunto a Cadegliano, ndr). Abbiamo già sfruttato questo canale, partecipando ad un bando per acquistare un nuovo veicolo per la polizia locale».
Il traguardo raggiunto dalle due amministrazioni è solo intermedio. A breve anche Cugliate Fabiasco – che attualmente ha a disposizione un solo agente – potrebbe a sua volta sottoscrivere la convenzione. Per il futuro invece si pensa ad un Comando unico da istituire nella parte alta della Valmarchirolo, per ottimizzare le risorse e ridurre le spese.
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