Sport e non solo: è una vera e propria “chiamata alla partecipazione sociale” rivolta ai giovani luinesi dai 14 ai 34 anni, quella che arriva sul territorio, grazie all’avvio del progetto di “Spazio civico di comunità” denominato “LA(R)GO AI GIOVANI! – PLAY FOR CHANGE” e presentato nella mattinata di oggi, 6 febbraio, all’I.S.I.S. “Città di Luino – Carlo Volontè”.
Progetto che prevede numerose attività gratuite e la disponibilità di uno spazio concreto – la sede della Canottieri Luino, in via Lido 6, e altre dislocate sul territorio, da Maccagno a Lavena Ponte Tresa – per accogliere i giovani, valorizzare le loro risorse, rispondere alle loro domande e sostenerli nel loro percorso di realizzazione, rafforzando i valori educativi dello sport, la lealtà e il rispetto reciproco.
Qui, infatti, verranno offerte gratuitamente attività sportive ed extra sportive e sociali ai ragazzi, attraverso la promozione del protagonismo giovanile e grazie a processi di empowerment individuale e collettivo all’interno di una più ampia prospettiva di inclusione sociale.
Il tutto grazie all’unione di alcune associazioni ed enti locali – Canottieri Luino come capofila, Pro Loco Maccagno, CAI Luino, Unione Pescatori del Ceresio, WG Art.it Writing & Graffiti Art APS, Croce Rossa Italiana – Comitato di Luino e Valli, Associazione Velica Alto Verbano S.D.C. a RL, Unione Velica Maccagno A.S.D., Comuni di Lavena Ponte Tresa e Maccagno con Pino e Veddasca – che si sono aggiudicate il finanziamento messo a bando da Sport e Salute SpA e promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A queste associazioni si affiancherà anche l’impegno di molti volontari e professionisti per dar vita ad un programma di attività che, oltre allo svago e al divertimento, punta diritto all’ambizioso obiettivo di crescita sociale di tutta la comunità, trainata dalla forza propulsiva dei giovani.
Lo “Spazio Civico” di Luino ha avviato l’attività lo scorso 11 gennaio, durerà due anni e sarà aperto a chiunque vorrà iscriversi inviando una mail a info@canottieriluino.it o contattando i singoli partner che hanno aderito.
«Il progetto “Spazi civici di comunità” è sviluppato in tutta Italia dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con noi – spiega il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma – Ha non solo l’obiettivo di creare hub di aggregazione per i giovani del territorio con un programma di attività sportive, educative e sociali, che sia capace di attivare e valorizzare i talenti giovanili, ma anche quello di costruire nuove opportunità ed esperienze di cittadinanza attiva attraverso lo sport, dando vita ad iniziative di espressione creativa e artistica che siano rappresentative delle culture giovanili dei territori».
«Inoltre, attraverso questi “Spazi civici” – continua Mezzaroma – si vuole promuovere uno stile di vita attivo e rafforzare nei giovani i valori educativi dello sport, come lo spirito di squadra, l’impegno continuativo, la lealtà e il rispetto reciproco, oltre a sensibilizzare l’associazionismo sportivo a creare o rafforzare network e presidi educativi per i giovani del territorio, in una prospettiva inclusiva e sostenibile».
«Spazi Civici – dichiara Luigi Manzo, presidente della Canottieri Luino – offre molteplici esperienze di attività motoria ed extra sportiva non abituali per generare occasioni di crescita, confronto e sfida con se stessi, inducendo a una relazione più diretta e proattiva con il contesto e le persone che condividono le emozioni. L’obiettivo ambizioso finale sarà il mantenimento di un presidio attraverso la creazione di un centro giovanile permanente».
«Il progetto nazionale “Spazi Civici” è un’imperdibile occasione per lavorare insieme a importanti realtà del territorio, cercando di dare una risposta unitaria ai bisogni dei nostri ragazzi – aggiunge il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Fabio Passera – Lo sport è uno straordinario veicolo e in questo senso la Rete Territoriale coordinata dalla Canottieri Luino ha colto nel segno. Avanti, insieme!».
«Partecipiamo con entusiasmo e convinzione a questo progetto. Investire sul nostro lago, proponendo per i nostri giovani spazi e momenti di aggregazione attraverso lo sport, la cultura e l’ambiente è sicuramente un prezioso investimento per il nostro futuro», chiosa infine il primo cittadino di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino.
Le attività sportive proposte saranno canottaggio, sci, arrampicata sportiva, vela e canoa, mentre quelle extra-sportive saranno Urban Art – Graffiti – Calligraphy, laboratorio DJing e missaggio, laboratorio di gamification, laboratorio teatro, educazione alla pace, conoscenza dell’ambiente montano – rete sentieristica, prevenzione abuso di alcool e stupefacenti – simulazione incidenti, arte e Danza-Movimento terapia, laboratorio di R&B rap, laboratorio di fotografia, “Un Lago da vivere”, graffiti, educazione alimentare, corso BLS-D con certificazione AREU e laboratorio di comunicazione.
Tutte quante verranno seguite con attenzione con lo scopo di perseguire anche l’obiettivo di una sempre maggiore integrazione attraverso specifiche attività. Inoltre, saranno coinvolti anche operatori di sostegno alla disabilità in modo da accompagnare i giovani a divenire essi stessi protagonisti della gestione dello “Spazio Civico”.
Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili cliccando qui.
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