A processo per aver spacciato nella zona della cascata della Froda a Castelveccana, dove il 10 febbraio dello scorso anno fu ucciso il 34enne Rachid Nachat, raggiunto da un colpo di fucile esploso da un sottufficiale dei carabinieri, che è indagato per omicidio.
L’imputato è un 27enne marocchino, attualmente in carcere, che ha dichiarato di aver venduto droga insieme a Nachat fino al mese di gennaio del 2023, e di essere stato suo amico.
Il 10 febbraio dello scorso anno, però, il 27enne non era presente nei boschi di Castelveccana, come ha lui stesso raccontato a chi si è occupato delle indagini: si era rotto un braccio, e per questo non stava spacciando nella zona.
Una ventina gli episodi di spaccio contestati al giovane. Per l’imputato il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio. Davanti al gup del Tribunale di Varese il difensore del 26enne ha chiesto l’ammissione al rito abbreviato. Si tornerà in aula ad aprile.
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