L’onorevole di Fratelli d’Italia, nonché attuale consigliere comunale ed ex sindaco di Luino, Andrea Pellicini, ha presentato, anche grazie al supporto dello storico locale Federico Crimi, una proposta di legge che mira a far dichiarare la Stazione Internazionale di Luino monumento nazionale, per la sua importanza storica, culturale e infrastrutturale.
«Sono soddisfatto che RFI, raccogliendo i miei molteplici appelli, fatti nei miei anni da sindaco, abbia finanziato e avviato il cantiere per il rifacimento della copertura della grande stazione, con un investimento di un milione e seicentomila euro», ha dichiarato Pellicini.
Questo intervento è visibile da diverse settimane, con la facciata della stazione interamente coperta da un ponteggio che servirà per l’intervento, anche se il vero obiettivo, già espresso in passato, anche durante l’amministrazione, Pellicini è quello di avere una stazione in grado di essere un bel biglietto da visita per i turisti.
«Avevo più volte denunciato che, in occasione di piogge copiose, vi fossero delle evidenti infiltrazioni d’acqua nel salone doganale, circostanza che ha di fatto compromesso in parte il bellissimo colonnato – conclude Pellicini -. Sono certo che l’opera di valorizzazione dello storico immobile sarà portata avanti da RFI e Comune di Luino, il cui ruolo rimane fondamentale nella difesa dei beni culturali presenti sul suo territorio».
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