Archiviate le feste di fine anno, sono ripartiti i lavori nel centro storico di Cunardo, dove è in corso la riqualificazione dei sottoservizi di fognatura, gas e acquedotto.
Lavori iniziati lo scorso inverno e non ancora conclusi per via della loro complessità, considerato che il progetto consiste nel mettere mano ad impianti particolarmente datati e portarli agli standard attuali, per guadagnare in efficienza e, nel caso della rete idrica, per limitare il più possibile il problema delle perdite dalle tubazioni, che proprio in Valmarchirolo, nella calda e secca estate del 2022, era emerso con tutte le sue criticità.
L’amministrazione comunale, pur tenendo conto di possibili imprevisti e ritardi dovuti al maltempo, stima in circa due mesi la durata complessiva delle operazioni, ripartite martedì 2 gennaio nel cuore del borgo. Già terminati i lavori in via Dante, via Montegrappa e lungo un tratto di via Vaccarossi. Gli operai si concentrano ora su via Cavour, dove vanno chiusi i nuovi collegamenti nel sottosuolo per poi passare alla ripavimentazione, che deve essere eseguita anche in via Manzoni, dove i lavori sottoterra sono già stati completati. «Queste opere stanno causando disagi da diverso tempo ai residenti, ne siamo consapevoli – commenta Pinuccia Mandelli, sindaco di Cunardo – ma si tratta di lavori davvero fondamentali per la collettività».
Ma le novità dal centro storico di Cunardo non sono finite, perché negli scorsi giorni gli uffici comunali hanno dato l’ok al progetto definitivo per creare nuovi posti auto tra via Manzoni e via Montello, e procedere così con quello che in termini tecnici viene definito un piano di “risanamento del nucleo antico”. Un progetto che l’amministrazione da tempo attende di poter realizzare, e per il quale sono stati investiti 180.000 euro.
Alla conclusione del primo cantiere è collegata la partenza del secondo, per il quale ora manca solo la fase dell’assegnazione dei lavori. «Non possiamo avere cantieri diversi che interferiscono tra loro in un’area che è strategica per gli spostamenti di chi abita nella parte alta del paese – sottolinea la prima cittadina Mandelli – Per questo avvieremo i lavori per i parcheggi soltanto dopo aver concluso quelli per i sottoservizi».
La zona dove verrà avviata la nuova importante opera pubblica è stata acquistata dal Comune, che ha provveduto ad abbattere un vecchio immobile. L’obiettivo è costruire dei box seminterrati e una serie di stalli sul piano della strada, per avere in totale una decina di parcheggi, che in parte potrebbero essere venduti o messi in affitto. Ma su questo punto tutte le valutazioni del caso devono ancora essere affrontate.
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