Oltre al parere favorevole espresso sul tema della riqualificazione della “Vergiatese”, messo in evidenza da un ordine del giorno del deputato luinese Andrea Pellicini, il Governo ha dato l’ok a un ordine del giorno presentato dall’onorevole Stefano Candiani e approvato poi anche dalla Camera relativo alla richiesta di costituire un nuovo raggruppamento di Carabinieri “Cacciatori delle Alpi”.
Uno squadrone che si unisca ai reparti già attivi di Puglia, Sicilia, Sardegna e Calabria che in questi mesi hanno operato alacremente tra Varesotto e Comasco supportando le Compagnie locali dell’Arma nel contrasto alla criminalità legata allo spaccio di sostanze stupefacenti nei boschi. In attesa di ciò, il testo del documento contiene però anche la richiesta di prorogare l’attività in essere nelle aree prealpine di confine per garantire «un costante livello di pressione nel contrasto della criminalità organizzata».
A esprimere la propria adesione sottoscrivendo tale ordine del giorno durante la seduta odierna alla Camera è stato anche l’onorevole Pellicini, che ha voluto rimarcare «l’importanza della lotta allo spaccio nei boschi del Varesotto».
Il documento «contiene un impegno preciso su cui il Governo ha dato il proprio assenso per la costituzione di un raggruppamento di Carabinieri “Cacciatori” destinato a rimanere in Lombardia, per dare un seguito costante all’azione di repressione del crimine legato all’uso e allo spaccio delle sostanze stupefacenti. È un risultato importante – sostiene Candiani – che garantirà, non più solo interventi straordinari, ma la costante presenza dei reparti specializzati dei Carabinieri. Un risultato conseguito col voto favorevole di tutti i gruppi parlamentari, tranne il Movimento 5 Stelle, per una visione politica sbagliata nell’approccio di contrasto alle sostanze stupefacenti».
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