L’anno che sta per concludersi ha rappresentato un altro capitolo significativo nella storia di Monteviasco, segnato dalla resilienza e dalla determinazione della piccola comunità nel valorizzare un borgo isolato da oltre cinque anni, dopo l’incidente sulla funivia che ha causato la morte di Silvano Dellea.
L’associazione “Monteviasco Borgo e Natura”, nata con l’obiettivo di mantenere viva l’anima di questo luogo, ha giocato un ruolo fondamentale nell’organizzazione di eventi ed iniziative che hanno contribuito a mantenere viva la fiamma di appassionati e delle persone che amano questa splendida località di montagna.
A maggio è stata celebrata la tradizionale festa dedicata alla Madonna della Serta, con una messa toccante presieduta da don Michele Porcelluzzi nel suggestivo Santuario Mariano. Successivamente, nei mesi estivi, sono stati organizzati viaggi in elicottero per consentire a tutti, anche agli anziani, di raggiungere il borgo isolato, garantendo una partecipazione significativa nonostante la speranza di non dover ripetere l’esperienza nell’anno a venire.
Inoltre, l’associazione “Monteviasco Borgo e Natura” ha inaugurato la sua sede con una serata insolita e coinvolgente intitolata “Porta un dolcetto”, simboleggiando l’inizio di una nuova fase. L’apertura ufficiale della stagione è stata segnata da momenti di condivisione e compagnia, rinforzando ulteriormente i legami all’interno della comunità.
Il 12 agosto, presso l’osservatorio astronomico, è stata offerta un’esperienza unica di osservazione delle stelle cadenti, seguita da una piacevole serata in compagnia alla terrazza della chiesa. Il giorno successivo, Don Giuseppe ha celebrato la tradizionale Festa della Madonna del Rosario, consolidando le radici culturali del borgo.
La sede dell’associazione, denominata “A ca du Marsell”, è stata inaugurata con una benedizione, caffè e biscotti, simboleggiando il continuo impegno nella costruzione: la serata dell’aperitivo condiviso, diventata ormai una tradizione consolidata, ha rafforzato ulteriormente i legami, dimostrando che Monteviasco è un luogo dove la condivisione supera le sfide.
La tombolata sulla terrazza della chiesa il 14 agosto, invece, ha rappresentato un modo piacevole di concludere l’estate, seguito dalla celebrazione della S. Messa a San Martino il 12 novembre, accompagnata da castagne, dolci e vin brulè in collaborazione con il Gruppo Alpini Monteviasco.
In conclusione, Monteviasco ha dimostrato ancora una volta che la sua anima è composta dalle persone che lo amano e lo custodiscono. Nonostante le sfide e il lavoro ancora da compiere sulla sede dell’Associazione, la comunità guarda al futuro con pazienza e dedizione.
«Vi aspettiamo con entusiasmo per i progetti futuri, in collaborazione con le varie associazioni e figure chiave del borgo. Auguriamo a tutti un felice anno nuovo, concludendo con le parole di Cesare Pavese che catturano lo spirito di Monteviasco: “Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti“. Grazie per l’anno trascorso insieme e per il vostro costante supporto», commentano dall’associazione.
Per chi non avesse ancora rinnovato la quota associativa del 2023 e dovesse rinnovarla per il 2024 è possibile farlo recandosi in settimana in negozio da Marco D’Agostino (Fioridea, Via XXV Aprile 3, 21016 Luino VA), oppure scrivendo un’email all’indirizzo apsmonteviasco@gmail.com
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