Il mercato immobiliare nelle tante località dell’alto Varesotto sta vivendo un periodo di notevole dinamicità, caratterizzato da una serie di elementi che rendono queste zone particolarmente attraenti per potenziali acquirenti e investitori, non solo italiani ma anche stranieri, soprattutto nelle zone del lago.
A dare voce a questa tendenza, oltre all’ormai consueta rilevazione prezzi curata dalla Camera di Commercio di Varese, sono alcuni esperti del settore immobiliare come Antonello Leccese, del Gruppo Leccese e FIMAA, Antonio D’Avino, di Casa Web e per l’associazione FIAIP, e non da ultimo Maurizio Vernizzi, del Gruppo Tecnocasa e per l’associazione ANAMA, che hanno analizzato il contesto locale, tenendo conto di variabili geografiche, economiche e sociali.
La prima considerazione che emerge è che i prezzi degli immobili in tutto il nord della provincia non sono più elevati solo per la loro posizione geografica, come Luino e Lavena Ponte Tresa, ma anche per il territorio in cui sono collocati.
Luino e Lavena Ponte Tresa, in particolare, si distinguono per le loro posizioni privilegiate sul lago, la vicinanza alla Svizzera, la presenza di aree naturali incontaminate, le Prealpi circostanti, gli splendidi panorami, i servizi e la fortuna di avere tre mercati locali distinti: quello locale, quello dei frontalieri e quello turistico, su tutti svizzeri, tedeschi, olandesi, polacchi e belgi.
A livello geografico, però, il mercato immobiliare si sta spostando anche in paesi limitrofi a Luino, come Agra, Dumenza, Germignaga, Laveno Mombello, Montegrino Valtravaglia o Brissago, che offrono una natura quasi incontaminata, con straordinari paesaggi di montagna, apprezzati da un certo target di clientela, e che garantiscono anche costi di acquisto più bassi.
«Luino dovrebbe essere considerata un unico Comune – spiega Antonello Leccese di FIMAA -, come parte di un contesto più ampio che comprende l’alto Varesotto. Quest’area, infatti, si distingue per la vicinanza alla Svizzera e per il territorio naturale che la circonda. Inoltre, la presenza di due aeroporti nelle vicinanze, Locarno e Lugano, la rende particolarmente attrattiva per un certo target di clientela proveniente dal nord-est e dal nord Europa, facilitando anche gli spostamenti grazie alle linee del Sempione e del Gottardo».
E anche per questa ragione, le transazioni immobiliari sono in aumento nel 2023, segnalando un’area fortemente attrattiva, anche se non si riscontrano aumenti significativi nei prezzi degli immobili. Questo fenomeno può essere spiegato dalla crescente domanda, ma anche dal fatto che i valori immobiliari variano a seconda del tipo di immobile.
«Le proprietà di nuova costruzione – osserva Antonio D’Avino di FIAIP -, servite da moderni impianti e tecnologie, anche a causa degli incentivi fiscali del 110%, hanno dimostrato un esponenziale aumento dei prezzi, talvolta anche del 30% circa, mentre gli immobili da ristrutturare hanno mantenuto una stabilità nei prezzi rispetto allo scorso anno».
Le scelte politiche di ridurre l’inquinamento – come ricorda Leccese – hanno gravato sul costo degli immobili, sia i nuovi che quelli rigenerati: indirettamente questa decisione ha comportato anche un aumento degli immobili con una classe energetica inferiore.
Maurizio Vernizzi di ANAMA, che opera tra Varese e la Valceresio, ha fornito ulteriori dettagli su costi, dinamiche di mercato, speculazioni e tendenze tecnologiche. «Per i clienti la classe energetica degli immobili è importante – commenta Vernizzi -, sebbene tutti sembrino prestare poca attenzione a questo aspetto, a meno che non vi sia una differenza significativa. Le speculazioni, in relazione anche alle guerre in corso e all’aumento dei costi delle materie prime, invece è sotto gli occhi di tutti».
Guardando al futuro nel 2024, gli esperti prevedono un mercato immobiliare simile a quello attuale, con una maggiore attenzione da parte dei clienti a fattori come regolarità urbanistica, catastale e qualità complessiva dell’immobile. Si prevede anche una normalizzazione dei tassi di interesse nella seconda metà del 2024.
Infine, anche il mercato degli affitti è descritto come particolarmente florido, con una clientela che ricerca soluzioni abitative in modo dinamico, riflettendo un trend generale che vede un interesse crescente per la locazione, anche per un investimento in grado di offrire “case vacanza” a disposizioni dei turisti stranieri.
Il volume completo, distribuito in migliaia di copie, è disponibile nella tradizionale versione cartacea, da richiedere all’indirizzo mail prezzi@va.camcom.it. È inoltre consultabile online sul sito www.prezzivarese.it/immobili, dove è disponibile anche un’applicazione che consente di navigare la mappa della provincia per selezionare la zona d’interesse e visionare immediatamente i relativi prezzi.
© Riproduzione riservata




Vuoi lasciare un commento? | 0