Varese | 14 Dicembre 2023

Mercato immobiliare, aumentano i prezzi: a Luino 3.400 euro a mq, poi Laveno, Maccagno e Ponte

Sul territorio provinciale i prezzi si confermano in crescita, soprattutto per edifici con caratteristiche di sostenibilità energetica. Ecco la nuova edizione della Rilevazione di Camera di Commercio

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Nonostante una certa tensione sul mercato a causa dell’aumento dei tassi d’interesse, sul territorio provinciale le transazioni si confermano in aumento. Lo sguardo sul settore immobiliare varesino, quale emerge dall’ultima edizione della “Rilevazione Prezzi Immobili” curata da Camera di Commercio, ci restituisce una certa vivacità con prezzi in ripresa.

Così, il Numero di Transazioni Normalizzate, indice che esprime l’andamento delle compravendite, nel 2022 (ultimi dati definitivi disponibili) ha toccato quota 13.783, in crescita rispetto alla precedente rilevazione, quando si era attestato a 13.019.

È questo il quadro che emerge dall’ultima edizione di un volume, quale appunto la “Rilevazione Prezzi Immobili”, che offre uno sguardo sui valori medi delle abitazioni nei 136 Comuni della provincia di Varese. Una pubblicazione che è il frutto dell’analisi compiuta da un’apposita commissione che, coordinata da Camera di Commercio, ha preso in considerazione le indicazioni degli oltre 200 operatori interpellati: figure professionali che formano la rete di informatori delle associazioni di categoria ANAMA, FIAIP e FIMAA oltre che degli Ordini e i Collegi interessati, dell’Agenzia delle Entrate-Territorio, del Comune di Varese, della Provincia e dell’Associazione Costruttori Edili.

«Un volume che, ormai da tempo, funge da punto di riferimento molto qualificato per l’intero mercato – sottolinea il presidente di Camera di Commercio Varese, Mauro Vitiello –. Tra le novità dell’edizione 2023, la pubblicazione di approfondimenti sulle Comunità Energetiche Rinnovabili-CER quali strumenti decisivi per la transizione verso un sistema sostenibile su tutti i versanti: da quello ambientale a quello sociale fino a quello economico. Si pensi ai benefici che le CER possono garantire anche ai condomini».

«L’auspicio, allora, è che sempre più strutture immobiliari si accostino a questo modello di gestione, non solo virtuoso ma pure vantaggioso per i conti condominiali». Inoltre, da quanto emerge nella pubblicazione risulta sempre più importante monitorare con ancor più attenzione la situazione, che in questi mesi appare in evoluzione. «Occorre allora rafforzare la collaborazione – continua il presidente di Camera di Commercio Varese – tra tutti i soggetti in campo per disporre in modo ancor più tempestivo di dati che siano al meglio aggiornati», prosegue il presidente.

Il tutto alla luce del programma pluriennale 2023-2028 recentemente approvato dal Consiglio di Camera di Commercio, dove la sostenibilità è una delle tre missioni chiave insieme alle nuove generazioni e all’attrattività. «Attrattività declinata anche sul piano residenziale – riprende Vitiello –, partendo da uno dei punti di forza della nostra provincia, ovvero la sua posizione geografica, vicino a Milano, alla Svizzera e a Malpensa, unita a un costo della vita inferiore».

Basti pensare che, secondo l’Osservatorio Mobiliare Italiano, il prezzo degli appartamenti a Milano può toccare anche gli 11.265 euro al metro quadrato. E soprattutto, il costo medio dell’immobiliare in vendita nel capoluogo lombardo, pari a 4.970 euro al metro quadro, è decisamente superiore a quello massimo del nuovo di pregio a Varese, dove si ferma a 3.500 euro al metro quadrato.

«Di più – sono sempre parole del presidente –, il contesto ambientale di prim’ordine rende questo territorio competitivo nell’attrarre nuova residenzialità, puntando in particolare a quella giovanile sotto il brand “Vieni a Vivere a Varese”. Questo anche sulla base della vivacità del mercato immobiliare, confermata da un dato emerso dall’ultima indagine sulla qualità della vita del Sole24Ore: il tempo medio di vendita è di 4 mesi contro quello nazionale di 5,3».

Ritornando alla “Rilevazione Prezzi Immobili 2023”, questa pubblicazione si pone quindi come uno strumento che consente a cittadini e operatori economici di avere la consapevolezza di quali siano, nella massima trasparenza, gli indicatori che caratterizzano il sistema della compravendita. Il tutto tenendo presente che, nell’identificazione dei prezzi, come sempre si è considerata la media, scartando le quotazioni relative a particolari fattispecie di punte massime o minime.

Venendo ai prezzi rilevati sul territorio provinciale, i valori più alti si registrano in centro a Varese, dove si toccano i già citati 3.500 euro al metro quadro. Lo stesso dato che, evidenziando una forte crescita, si registra anche Saronno. A Luino, poi, le nuove abitazioni di pregio hanno visto un aumento a 3.400 euro. Un incremento manifestatosi anche a Busto Arsizio, dove i prezzi delle unità abitative nuove ora si attestano sui 3.300 euro al metro quadrato, lo stesso valore di Gallarate.

Quanto alle altre località della provincia, particolarmente apprezzate si confermano le abitazioni sul Lago Maggiore, a Laveno Mombello (2.900 euro) e Maccagno con Pino e Veddasca (2.700 euro), ma anche sul Ceresio, con Lavena Ponte Tresa, che sale a 2.500 euro, e Porto Ceresio dove i prezzi al metro quadrato per il nuovo di pregio e panoramico sono aumentati fino a 2.300 al metro quadrato.

Il volume, distribuito in migliaia di copie, è disponibile nella tradizionale versione cartacea, da richiedere all’indirizzo mail: prezzi@va.camcom.it. È inoltre consultabile online sul sito www.prezzivarese.it/immobili, dove è ora disponibile anche un’applicazione che consente di navigare la mappa della provincia per selezionare la zona d’interesse e visionare immediatamente i relativi prezzi.

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