Mese di novembre intenso per i volontari dell’associazione “Amo Madre Terra” e dell’instancabile Ermanno Masseroni che, sfidando questa prima ondata di freddo quasi invernale, non si sono fatti intimidire e hanno effettuato diverse uscite sul territorio dell’alto Varesotto per rendere l’ambiente un posto migliore.
Diversi i volontari impegnati in almeno quattro uscite lungo le strade della nostra zona: Luciano, Nunzio, Massimo, Nicoletta, Lorella, Fiorita, Andrea, Camillo, Massimo e Cristina, a più riprese, hanno raccolto decine e decine di sacchi di rifiuti, sparsi a bordo delle strade.
In primo luogo l’intervento sulla strada statale 394 tra Brenta e Casalzuigno, dove in una mattinata sono stati riempiti ben tredici sacchi di indifferenziato, tre di vetro e lattine e quattro di plastica. Oltre a questi, sorprendentemente, è stato trovato anche un boomerang.
Qualche giorno più tardi, formando due gruppi, i volontari si sono presi cura di Cunardo: un gruppo tra la strada e la pista ciclopedonale che porta a Cugliate Fabiasco e l’altro si è messo a lavoro nella zona dal parchetto, alla rotatoria, fino alla provinciale, arrivando alle Fornaci. Sono stati raccolti ben undici sacchi di vetro e lattine, nove di indifferenziata e cinque di plastica.
In un’altra uscita i volontari sono arrivati fino a Grantola: in un tratto relativamente breve hanno raccolto ben cinque sacchi di indifferenziata, tre di vetro e lattine e due di plastica. Infine, uno degli ultimi interventi è stato messo in atto sulla strada del Cucco, nel Comune di Montegrino Valtravaglia, dove non solo sono stati riempiti ben dodici sacchi di indifferenziata, sette di vetro e lattine e sei di plastica, ma sono stati trovati anche cinque copertoni di automobile, uno stendino ed un materassino per bimbo.
«La speranza è che la gente che ama come noi “Madre Terra” ci aiuti a mantenere la pulizia, e chi è meno attento si faccia un esame di coscienza – commenta Ermanno Masseroni -. In una delle ultime uscite, mentre andavo a recuperare i sacchi, un gentil signore si è fermato per consegnare a Luciano un buono da 50 euro per poter pranzare presso il proprio negozio, un gesto di grande riconoscenza per noi. Siamo fieri del nostro lavoro, ma continueremo a denunciare questo fenomeno di inciviltà. È vergognoso, servirebbero seri provvedimenti».
© Riproduzione riservata






