Mettersi nei panni degli altri, di persone più fragili, e percorrere in sedia a rotelle strade, marciapiedi ed attraversamenti pedonali della città, per provare e a capire come ci si sente, mettendosi alla prova in prima persona per sperimentare la fatica che si è costretti ad affrontare, quotidianamente, per spostarsi in centro.
Tutto questo è stato “Camina come me”, la passeggiata inclusiva e solidale organizzata sabato pomeriggio dall’associazione “Sport Senza Barriere”, dal “Centro Clinico Massarenti S.r.l.” e “Unimpresa Sport e Tempo Libero“, in collaborazione con “Caporali 2000 S.r.l.” e “Associazione Nazionale Carabinieri in congedo”, con i volontari che hanno permesso ai partecipare di “camminare” in sicurezza.
A partecipare, tra le tante persone che non sono volute mancare anche all’incontro a Palazzo Verbania, prima dell’esperienza in strada, anche il sindaco Enrico Bianchi, l’assessore Elena Brocchieri e il consigliere Furio Artoni. «È stata un’occasione per immaginare e si spera anche progettare una riqualificazione della città di Luino per garantire una buona qualità della vita a tutti adottando strategie di riconversione atte al miglioramento dello status quo», commentano dall’associazione.
«È solo l’inizio di un nuovo inizio inclusivo – continuano -. Da questa giornata è emerso quanto è importante che le istituzioni lavorino con le associazioni per la tutela dei diritti delle persone e sicuramente è stato un primo passo per acquisire maggiore sensibilità». In sala non solo commozione, ma anche emozione durante il taglio del nastro per la pedana che A.S.D. Sport Senza Barrire e Caporali 2000 hanno voluto donare al Comune di Luino, promuovendo ancora una volta la battaglia per l’abbattimento delle barriere architettoniche».
«È stata una giornata ricca di emozioni positive – racconta una delle ideatrici, la giovane luinese Serena Baggiolini -. È stato positivo il feedback di comprensione con voglia di realizzare nel concreto ciò che è stato chiesto, cioè avere una maggiore qualità di vita e migliorare la nostra cittadina rendendola non solo accessibile a persone con fragilità, ma anche da un punto di vista anche turistico. Sia il sindaco e che le autorità presenti hanno promesso la realizzazione di tavoli di lavoro sulla questione».
«Vedere davanti ai miei occhi come una propria idea possa aver preso forma nel concreto è stata un emozione fortissima – spiega ancora Serena -. L’idea di poter aiutare gli altri dando così voce a tutte le fragilità è qualcosa di meraviglioso. Ringrazio tutti con il cuore, Marco Massarenti, Sport Senza Barriere, Cinzia Cardia e Alessandro Beltrami, per avermi accompagnato nell’inizio di questa avventura, come come sono grata al sindaco, alle autorità presenti e a tutti i cittadini che hanno voluto mettersi “nelle nostre sedie”».
«Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti, al sindaco Bianchi, all’assessore Brocchieri,al consigliere Artoni e ai volontari di Sport Senza Barriere», commenta Marco Massarenti, organizzatore dell’evento. Sport Senza Barriere e Caporali 2000 hanno donato una rampa a Palazzo Verbania, mentre dall’associazione è stata lanciata l’idea per la realizzazione di una smart city fruibile a tutti, anche per incentivare il turismo.
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