Andrà alla luinese Roberta Donati, che oggi vive fra Varese e Voghera, il premio 2023 “Donne che ce l’hanno fatta” promosso da Sportello Donna, Fondazione Gaia e dagli Stati Generali delle Donne con il patrocinio della Commissione Europea e dell’Università di Pavia.
La cerimonia di premiazione è prevista nella mattinata di sabato 25 novembre presso l’aula Foscolo dell’Università degli Studi di Pavia.
Una candidatura, quella della Donati, proposta da Maria Luisa Cortese, Ambassador della Città delle Donne e sostenuta da Isa Maggi, coordinatrice degli Stati Generali delle Donne.
“Donne che ce l’hanno fatta” è un importante riconoscimento a donne intraprendenti, determinate, piene di iniziativa, che hanno rotto il proprio tetto di cristallo, stanno resistendo e ce l’hanno fatta a sopravvivere alle crisi e a raggiungere posizioni apicali nelle loro carriere. Una descrizione del premio che rispecchia pienamente l’operato lavorativo e di impegno sociale di Roberta Donati, prima donna presidente a vent’anni, di una squadra maschile di calcio, la Vogherese. Un’attività nel mondo del calcio che le è valsa anche la nomina quale prima donna ad essere stata eletta nella FIGC come rappresentante di tutte le squadre dilettanti di calcio.
È stata, inoltre, la prima donna opinionista sportiva sulle reti Fininvest sia a “Calciomania” con Maurizio Mosca e Cesare Cadeo, trasmissione che vince un Telegatto, nel 1990, nella sezione “migliore trasmissione sportiva”, che nel programma cult della tv italiana l’“Appello del Martedì” condotto sempre dal giornalista Maurizio Mosca.
Notevole anche il suo impegno nel mondo dell’imprenditoria della moda, dove ha fondato e amministrato un’azienda poi acquisita, dopo sei anni di attività, da Dolce & Gabbana.
Non ultima la sua attività sociale e di sensibilizzazione, già oltre 15 anni fa, contro la violenza sulla donna anche attraverso manifestazioni di fronte al Tribunale di Varese e numerosi scioperi della fame per porre l’accento sulle sofferenze delle donne. Un’attività che Donati porta avanti tuttora supportando attivamente gli Stati Generali delle Donne.
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