Luino | 31 Ottobre 2023

Via al controllo di vicinato, forze di polizia e cittadini insieme per una Luino «più sicura»

Dopo l’accordo con la Prefettura, il Comune è pronto ad avviare questa iniziativa già diffusa in tutta Italia. Da novembre previsti incontri nelle frazioni per presentarla alla cittadinanza

Tempo medio di lettura: 3 minuti

«Sembrerebbe perfino scontato affermarlo, ma quello che a breve metteremo in campo, ossia il Controllo di Vicinato, non è un sostitutivo alle forze di polizia e tanto meno vuole essere la creazione di ronde di quartiere».

Sono queste le parole con cui Ivan Martinelli, assessore alla sicurezza del Comune di Luino, descrive la prossima iniziativa dell’amministrazione, già preannunciata a inizio ottobre.

Quella del Controllo di Vicinato è un’attività volta alla sicurezza pubblica che nasce da un accordo sottoscritto dal sindaco Enrico Bianchi con la Prefettura di Varese e si basa sulla collaborazione di tutte le forze di polizia presenti sul territorio. Ma non solo: fa appello al senso civico dei cittadini che volontariamente sono chiamati in un’azione dall’impegno ridotto ma dal grande significato.

Strumento già applicato in moltissimi Comuni di tutta Italia, e anche nel Varesotto, prevede l’auto-organizzazione tra vicini per sorvegliare informalmente l’area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici più prossimi: un’attività che verrà segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare a chiunque transiti dalla zona interessata che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole a ciò che avviene all’interno della propria area.

Partecipare ad un gruppo di Controllo del Vicinato non comporta alcun rischio da parte dei residenti, non richiede alcun atto di eroismo né alcuna attività di pattugliamento, anzi, tutta l’attività dovrà svolgersi in continuo rapporto con le forze di polizia: i residenti continueranno infatti a svolgere le proprie attività, ma con una diversa consapevolezza del proprio ambiente, perché laddove il programma del Controllo del Vicinato sarà attivo, i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati potranno rappresentare un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali come scippi, truffe porta a porta o vandalismi.

Ma, oltre alla sorveglianza della propria area, i cittadini potranno provvedere anche all’individuazione delle vulnerabilità strutturali, ambientali e comportamentali che rappresentano sempre delle opportunità per gli autori di reato. La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali perché s’instauri un clima di sicurezza che sarà percepito da tutti i residenti (anche da coloro che non partecipano al programma) e particolarmente dalle fasce più vulnerabili come anziani e persone sole. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che i vicini non resteranno chiusi in casa di fronte a un’emergenza, trasmette un forte senso di appartenenza e di sicurezza e rafforza i legami tra i membri della comunità.

Gli obbiettivi del Controllo di Vicinato, dunque, sono molteplici, ossia: prevenire il crimine nelle proprie abitazioni e nelle sue prossimità, aumentando la sicurezza e la sorveglianza nella comunità; ridurre la percezione di insicurezza e paura tra i residenti, soprattutto tra le fasce di persone più vulnerabili come gli anziani e le persone sole; migliorare la qualità della vita dei residenti, favorendo e rafforzando la solidarietà, la collaborazione e la fiducia nei propri vicini e nelle istituzioni pubbliche; migliorare il rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine, senza per questo sostituirsi ad esse. Ai gruppi di CdV spetta esclusivamente il compito di segnalare atti criminali osservati, mentre solo alle forze dell’ordine spetta il compito di reprimere la criminalità intervenendo sui malfattori.

Anche le forze dell’ordine stesse, infatti, beneficeranno dei risultati di questo programma: un dialogo continuo e sensibile tra queste e i residenti produrrà una migliore qualità delle segnalazioni da parte dei cittadini e, in definitiva, una migliore capacità di valutazione e intervento da parte delle uniche autorità preposte all’ordine pubblico.

Per agevolare una maggior comunicazione alla cittadinanza, il Controllo di Vicinato sarà presentato in una serie di assemblee pubbliche che partiranno dal centro di Luino, sabato 18 novembre, con un primo appuntamento a Palazzo Verbania alle ore 10.30. A tale incontro ne seguiranno ulteriori cinque nelle frazioni, durante i quali verrà esposto il progetto e saranno ascoltate le esigenze dei cittadini sul tema.

«Siamo estremamente convinti che l’espressione “cento occhi siano meglio di due” abbia un senso reale – commenta Martinelli – È un’iniziativa che non solo ha un grande potenziale a livello di sicurezza, ma impegna i cittadini volenterosi a spendersi per la propria città. Partecipate numerosi agli incontri che faremo, lì offriremo tutti i dettagli sul programma ed esporremo ogni aspetto del controllo di vicinato. Dubbi? Perplessità? Li appianeremo in quelle sedi», conclude l’assessore rivolgendosi direttamente alla cittadinanza.

«Ad oggi sono circa 500 i Comuni che hanno adottato questo strumento che si è rivelato molto utile – aggiunge il sindaco Enrico Bianchi –Confidiamo nella sua efficacia anche a Luino. Ringrazio sin da ora sua Eccellenza il Prefetto di Varese. Un grazie va anche alla nostra Polizia Locale e a tutte le forze di polizia sul territorio che, insieme ai cittadini che vorranno dedicarsi a questa iniziativa, faranno in modo che Luino sia una città ancora più sicura».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com