«Ogni cittadino sarà chiamato su base volontaria a mettere in campo quello che è un elementare senso civico che dovrebbe già essere di tutti e molto spesso viene messo in secondo piano. Presto ognuno potrà fare la propria parte avvisando prontamente le autorità interessate».
Con queste parole l’assessore con delega alla Sicurezza del Comune di Luino, Ivan Martinelli, annuncia nuovi provvedimenti per contrastare il degrado in centro.
Se da una parte prosegue il coordinamento tra amministratori, polizia e carabinieri, sul fronte del monitoraggio e della prevenzione, dall’altra il Comune si appresta ad introdurre il coinvolgimento diretto dei cittadini, attraverso lo strumento del controllo del vicinato, che consiste nella segnalazione di eventi sospetti e attività illecite, per facilitare un rapido ed efficace intervento delle forze dell’ordine. Già pronta l’adesione allo specifico protocollo della Prefettura.
«Nessuno si sostituirà alle forze di polizia, il controllo sarà un supporto civico all’ordine pubblico e alla prevenzione della criminalità e del vandalismo – precisa Martinelli, entrando nello specifico della nuova misura – Non stiamo parlando di ronde organizzate, ma di uno strumento già adottato in moltissimi Comuni italiani e dall’efficacia deterrente. Come mi piace ripetere spesso, le telecamere possono essere d’aiuto, ma credo valgano molto di più mille occhi premurosi e attenti, a tutela del bene comune e della sicurezza dei propri concittadini. A breve diffonderemo maggiori dettagli».
Nel frattempo il lavoro prosegue anche attraverso un altro assessorato luinese: quello ai servizi sociali. L’obiettivo è intercettare il malessere che genera i comportamenti pericolosi dei cittadini, partendo dall’interazione con le famiglie e offrendo percorsi di recupero.
Il lavoro a livello istituzionale proseguirà con un incontro tra gli amministratori della città lacustre e il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, che sarà a Luino nei prossimi giorni; poi, il 26 ottobre, si terrà in Prefettura un vertice dedicato al tema sicurezza.
«Il presidio costante di un’area richiede una determinazione che parte dell’alto, e questa c’è – aggiunge Martinelli – Non è fortuna o un caso il fatto che le persone siano sempre state identificate», sottolinea l’assessore, con riferimento ai più recenti fatti di cronaca, tra cui l’accoltellamento ai danni di un 51enne fuori dal Carrefour di corso XXV Aprile, e la successiva identificazione – a poche ore dai fatti – del responsabile dell’aggressione, grazie al lavoro d’indagine dei carabinieri di Luino.
«La questione sicurezza per noi è prioritaria», fa sapere Martinelli, che per concludere interviene anche a proposito delle polemiche legate agli episodi di violenza che si verificano nel centro di Luino: «Ci dispiace vedere che alcune forze politiche a noi antagoniste cavalcano sentimenti e problematiche per attrarre consenso, dando alla cittadinanza l’impressione che tutto sia di facile soluzione. Non è così. Ed è sbagliata anche la visione che vuole l’amministrazione inerme davanti a tutto questo. La situazione è complessa, merita grande impegno e risposte complesse che vanno pensate, pesate e organizzate».
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