«A due anni dall’introduzione della famigerata “tassa sulla salute” sulle retribuzioni dei “vecchi” lavoratori frontalieri secondo la nuova definizione, dopo l’entrata in vigore delle nuove regole fiscali del trattato internazionale Italia-Svizzera, nessun provvedimento è stato ancora adottato malgrado venga riconfermato costantemente dalle istituzioni italiane l’intenzione di procedere, a partire dalla Regione Lombardia».
Lo sostengono, in una nota congiunta, le sigle sindacali CGIL, CISL, UIL, UNIA, OCST, SYNA, VPOD e SYNDICOM che parlano anche di «molte nostre domande» tuttora inevase relative alle «discutibili interpretazioni in ordine all’attuazione dell’accordo fiscale, del decreto “ominibus” sui frontalieri trans-cantonali, circa le procedure e le esigibilità degli assegni familiari esteri e dell’assegno unico universale AUUF, circa l’adeguamento della Naspi a quanto disposto nel memorandum d’intesa recepito dalla legge 83/23, rispetto alla convocazione operativa del tavolo interministeriale».
Per tutte queste ragioni, i sindacati hanno convocato diverse assemblee territoriali per ciascun comprensorio. Di seguito il programma:
• Per la provincia di Varese: a Lavena Ponte Tresa lunedì 3 novembre ore 20:00, presso la sala polivalente di via Colombo, 42.
• Per la Provincia di Como: a Olgiate Comasco martedì 4 novembre ore 20:00, presso il Centro Congressi di Via Lucini, 4.
• Per la provincia di Sondrio: a Tirano venerdì 7 novembre ore 20:00, presso la sala Credit Agricole di P.zza Marinoni, 23 e a Chiavenna sabato 8 novembre ore 10:00 presso la sala Credit Agricole di via Carlo Pedretti, 5.
• Per la Provincia del VCO: a Cannobio giovedì 13 novembre ore 18:00, presso il teatro Comunale di V.le Vittorio Veneto, 4
• Per le Province autonome di Aosta e Bolzano saranno definite apposite iniziative di concerto con i territori.
Le organizzazioni sindacali invitano a partecipare numerosi i lavoratori e le lavoratrici frontalieri.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0