L’amministrazione comunale di Marchirolo punta ad un bando statale dedicato ai piccoli Comuni per finanziare i lavori che serviranno a recuperare l’aspetto originario dell’edificio “ex Camilliani”, che attualmente ospita la scuola elementare del borgo.
Il contributo richiesto è importante. Si tratta di 700mila euro da investire in demolizioni e messa in sicurezza della struttura situata in viale Dante, a pochi passi dal municipio. Una struttura che durante la sua lunga storia ha cambiato più volte destinazione d’uso: villa nella seconda metà dell’Ottocento, albergo sul finire degli anni Trenta del secolo scorso, poi convitto dei padri camilliani negli anni Cinquanta e infine edificio scolastico.
I piani sopraelevati, due laterali e uno centrale, verranno abbattuti; il tetto a falde verrà sostituito con una copertura piatta e si lavorerà inoltre sulla sicurezza generale dell’edificio, a partire dall’eliminazione delle barriere architettoniche. Alcuni interventi sono già stati eseguiti nel recente passato, per esempio in relazione alle norme antincendio.
Ma aldilà dei dettagli tecnici ciò che più conta è il progetto dell’amministrazione guidata dal sindaco Emanuele Schipani per valorizzare l’ex convitto nei prossimi anni: «Vogliamo ampliare la nostra biblioteca e il piccolo teatro che già fanno parte della struttura, ma meritano di essere potenziati – spiega il sindaco – Oltre alla funzione culturale vogliamo mantenere anche quella scolastica, trasferendo nello stabile la scuola dell’infanzia o l’asilo. Ai lavori sull’aspetto esterno aggiungeremo la riqualificazione energetica dell’immobile, per un investimento del valore di un milione di euro. E per questa spesa parteciperemo ad un ulteriore bando».
Questo progetto è strettamente collegato ad un altro piano che prevede la realizzazione di una nuova sede per le Elementari di Marchirolo, a pochi metri di distanza dalla sede attuale. «Il cantiere è in fase avanzata – fa sapere il primo cittadino – Lo scheletro del nuovo edificio è quasi completato, e nelle prossime settimane si inizierà a lavorare all’interno».
La data di consegna è fissata a settembre 2024 quando, salvo intoppi, l’amministrazione e le famiglie potranno accogliere l’inizio delle lezioni nella nuova scuola.
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