(A cura di Lucio Perrone) “Uniti nell’arte” è pronto per la sua decima edizione. Dopo due anni difficili tra pandemia e lockdown, il fiore all’occhiello dell’associazione luinese Liberi e Forti è pronto a riaccendere i motori.
Per i neofiti del progetto, si tratta di un concorso a premi che unisce il canto e la danza.
Nato dieci anni fa, la prima edizione svoltasi presso il Teatro Sociale di Luino, fu una serata fine a sé stessa. Successivamente la manifestazione si trasformerà in un vero e proprio talent.
Quello che, però, contraddistingue questo evento da tutti gli altri sono il valore educativo e morale che si cela dietro questa vetrina: «L’obiettivo per noi, non è solo premiare il più bravo o “scovare” nuovi talenti – afferma Antonino Trio, presidente di Liberi e Forti – ma bensì di dare ai ragazzi uno spazio dove mettersi in gioco, in discussione. Molti dei concorrenti che sono passati da qui non hanno la possibilità di pagarsi gli studi o non dispongono di uno spazio dove potersi confrontare e allenare. Così l’associazione è scesa in prima fila con artisti come Gianfranco Miranda e Lucio Perrone che a titolo gratuito si sono resi disponibili a credere nel talento di questi aspiranti artisti» offrendo loro la possibilità di partecipare a dei laboratori.
«Di questo progetto a cui noi teniamo molto – prosegue – siamo soltanto i “genitori adottivi”. L’idea è stata partorita da Franco Taverna, spalla di Don Antonio Mazzi e responsabile di Exodus, associazione nata a Milano nel 1984 che aiuta ragazzi con problematiche di vario genere accogliendoli in strutture apposite».
Tutto il collettivo capitanato da Trio ci fa inoltre sapere che il concorso resterà come sempre ad iscrizione gratuita, che sarà aperto a tutto lo stivale italiano e che saranno disponibili due date per le semifinali: una a Luino e l’altra in Piemonte nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola e che ci saranno grossissime novità che porteranno tanta freschezza e qualità.
Del resto, qualcosa si è già potuto pregustare quest’anno tra aprile e maggio con una piccola anticamera dal nome “Aspettando uniti nell’arte” dove per la prima volta, abbiamo visto salire sui palchi numerosi attori, oltre che cantanti e ballerini.
Ad oggi trapela che non è ancora ufficialmente aperto il bando per le iscrizioni, ma sappiamo che saranno più date, come sempre con una finale che si celebrerà molto probabilmente nel mese di maggio a Luino.
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