«Lasciamo fare a periti e avvocati, il giudice deve lavorare senza interferenze», con queste parole il sindaco di Luino Enrico Bianchi interviene dopo gli accertamenti tecnici condotti sull’ippocastano che lo scorso 26 giugno si è spezzato ed è caduto sul sagrato della chiesa di San Pietro in Campagna, ferendo una decina di persone.
Venerdì 8 settembre gli arboricoltori del team Como Alberi, sotto gli occhi dei periti di parte, hanno provveduto a sezionare la pianta in varie parti per poi poter procedere, nelle prossime settimane, con tutti gli approfondimenti disposti dalla Procura di Varese necessari a stabilire le esatte condizioni dell’albero ed eventuali responsabilità in quanto accaduto.
«Vanno ancora accertate le responsabilità – conferma difatti Bianchi – e vanno evitati giudizi affrettati anche da parte dei media. Qualora si accertassero tutte le dinamiche e le responsabilità, accetteremo la decisione della magistratura che sicuramente sarà giusta».
«Per l’amministrazione, e penso la città, resta rincrescimento e dolore per ciò che è accaduto. Esprimiamo ancora tutta la vicinanza alle famiglie colpite dall’accaduto», conclude il primo cittadino.
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