A quarantasette anni dalla prima volta, la “Festa del Tronchedo” a Curiglia ha riscosso ancora un bel successo, con oltre cinquecento persone e tantissimi bambini che lo scorso weekend hanno affollato il piccolo borgo montano.
A organizzarla dal 1976 – anno di insediamento nella parrocchia del paese – è l’instancabile don Giorgio Ferrario che, oltre a celebrare la messa, supervisiona da sempre con sguardo vigile tutte le attività dedicate al coinvolgimento e all’intrattenimento di grandi e piccini.
La musica suonata dal Corpo Musicale di Curiglia diretto dal maestro Amilcare Dellea, i tantissimi giochi che hanno permesso a un centinaio di bambini di divertirsi liberamente in piazza e tra le vie del borgo – caccia al tesoro, corsa del cucchiaio, tiro alla fune, pesciolini rossi – e un ottimo pranzo a base di polenta, cinghiale e funghi preparato con cura e maestria dagli chef Roberto e Giordano e servito a oltre trecento persone hanno animato l’intero weekend.
Come promesso, infine, al gruppo più numeroso che ha partecipato al pranzo della domenica è stato donato un grande – e apprezzatissimo – cesto ricco di prodotti locali. Da parte degli organizzatori e di chi ha partecipato, un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della festa.
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