Ci sono dei campioni che hanno segnato un’epoca del ciclismo, tra questi Giuseppe Saronni, che ha voluto, per il secondo anno consecutivo, dedicare due giornate ai suoi tifosi, ricevendo ancora dopo quarant’anni tutto l’immutato affetto che il popolo del ciclismo gli riserva.
A Cittiglio, paese che ha dato i natali ad Alfredo Binda, nello scorso weekend si sono ritrovati molti ex professionisti che hanno condiviso gioie e fatiche con Saronni, da Roberto Visentini e Silvano Contini, per continuare con Roberto Ceruti, Renato Laghi, Mario Lanzafame, Ennio Vanotti, Luigi Botteon, Giovanni Mantovani e, Pasquale Pugliese. Presenti anche Renzo Bellaria e Franco Cribiori, oltre ai giornalisti Andrea De Luca, Beppe Conti, Pier Augusto Stagi e Paolo Costa.
L’occasione è stata il ricordo della Milano-Sanremo del 1983, ma già nella serata di sabato, nell’incontro con i tifosi, si è parlato con Saronni, Visentini e Contini dei ricordi legati al Giro d’Italia del 1983 e 1986 dopo avere visionato la mostra allestita da Luca Carraro.
Domenica mattina, poi, tutti in bicicletta: in duecento a pedalare sui sessantacinque chilometri del percorso allestito dalla Società Ciclistica Orinese e Ciclovarese, così come preventivato dagli organizzatori, con cicloturisti provenienti da Toscana, Emilia Romagna, Trentino, Valle d‘Aosta, Piemonte e dalla Svizzera oltre che da numerose zone della Lombardia.
A concludere la giornata sono stati la sindaca di Cittiglio Rossella Magnani, la vicepresidente della Federciclismo varesina Miriam Martinoli e lo stesso Giuseppe Saronni, che hanno premiato i gruppi numerosi: Gruppo Sportivo Contini, Gruppo Ciclistico Campo dei Fiori e Ciclovarese. (foto Giordano Azzimonti)
© Riproduzione riservata






