C’è un posto dove le bici non hanno il cambio, dove le maglie sono di lana e pesano il doppio quando piove. Un posto dove Binda e Bottecchia non sono solo nomi sui libri di storia, ma ombre che tornano a pedalare: sabato 16 e domenica 17 maggio, l’ex chiesa di San Carlo a Grantola ospiterà la mostra “Epoca Eroica”.
I suoi spazi affascinanti si riempiranno di foto, giornali ingialliti e storie che sanno di fatica vera: è il ciclismo degli anni Venti e Trenta: quello “eroico” per davvero, senza radio, senza ammiraglie. Solo strada, polvere, fame e gloria.
Sabato 16, alle 17.30, a inaugurare l’esposizione in San Carlo sarà Luca Carraro, con un’introduzione sull’epoca d’oro del decennio 1920-1930, seguita, alle 18.00, dallo spettacolo “Io, Ottavio Bottecchia” di Claudio Cadario, con la regia di Lidia Eseleva: un reading teatrale che farà scoprire al pubblico l’incredibile vita di questo indimenticabile campione.
Domenica 17, invece, la mostra sarà aperta al pubblico dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Alle 17.00 Lorenzo Franzetti proporrà un reading di racconti tratti dal suo libro “La bottega del Romeo e altri racconti”: storie di biciclette, ciclisti e passione.
Entrambe le giornate si concluderanno con un rinfresco offerto dagli Amici della San Carlo che in questa affascinante location nel cuore storico di Grantola uniscono cultura, storia e arte, in questo caso legata allo sport e al ciclismo eroico. L’invito è di partecipare e raggiungere l’ex chiesa di San Carlo seguendo la ciclabile: «Raggiungeteci in bici e fate rifornimento a Grantola proprio come faceva Binda!».
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