Besano | 2 Settembre 2023

Il Museo dei Fossili di Besano diventa la casa de “Le spose di Darwin”

Oggi pomeriggio il vernissage della mostra delle opere dell’artista Carla Iacono, che verranno esposte anche nelle teche dei fossili

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(di Giulia Nicora – www.varesenoi.it) Inizia un nuovo capitolo espositivo per Le spose di Darwin” di Carla Iacono: dopo Varese (Battistero di Velate) e Como (The Art Company) la fortunata collezione dell’artista genovese, accompagnata dalla curatrice Carla Tocchetti, approda al Museo dei Fossili di Besano.

Un allestimento speciale nel rispetto della collezione museale, che vedrà alcune opere della Iacono ospitate nelle teche dei fossili, in un dialogo che attraversa la storia e pone delle riflessioni sull’evoluzione dell’Umanità. Il vernissage si terrà sabato 2 settembre, alle 17.00.

Carla Iacono, fra i più originali artisti contemporanei italiani, si è ispirata a Emma Wedgwood-Darwin, moglie dello scienziato Charles, creatore della teoria dell’evoluzione. Emma Wedgwood (1808-1896), nonostante la rigorosa fede unitariana, rispettò sempre la posizione agnostica e le teorie scientifiche del marito. Non lo ostacolò mai nel suo lavoro, convinta della sua onestà intellettuale e lo supportò nella pubblicazione del caposaldo “L’origine delle specie” (1859): Emma e Charles sono un illustre esempio di come le diversità, anche estreme, possano convivere in modo armonico e completarsi a vicenda.

Le protagoniste di “Le spose di Darwin” sono figure tratte da libri di anatomia animata, popolari alla fine dell’Ottocento e, come nel gioco delle bambole di carta, sono vestite con accessori tratti dal mondo naturalistico, in combinazioni differenti e colorate, simboleggiando quella armoniosa diversità e la “scelta femminile” che Darwin considerava il meccanismo fondante della selezione naturale.

“Le spose di Darwin” è così al contempo un “divertissement” giocoso e un elogio della differenza. «Ma poiché le disuguaglianze, purtroppo, continuano a essere prese di mira e a scatenare intolleranze e violenze, i bersagli di carta usati, reperti di antiquariato attinenti al mondo del tiro a segno, inseriti in background nei collage, ci ricordano che non dobbiamo mai smettere di indignarci per le discriminazioni, di qualsiasi tipo, perché, oltre ad essere un grave sopruso ai singoli, ci feriscono e offendono tutti, insidiando la crescita civile e la democrazia», ha affermato l’artista.

In mostra, oltre a “Le spose di Darwin”, vi sono alcune installazioni della serie Portable Wunderkammern attraverso le quali Carla Iacono cerca di trasmettere una visione magica della natura, trasfigurata e arricchita da tracce di Maraviglia, citando esplicitamente le Wunderkammern del sedicesimo secolo, non senza un pizzico di ironia. Le Wunderkammern da viaggio di Iacono derivano dalle antiche raccolte di oggetti straordinari appartenenti al mondo naturale, stranezze e curiosità realizzate dall’uomo, sigillate in preziose teche con l’intento di stupire e affascinare. E nel contesto attuale diventano metafora dell’umano desiderio di scoprire, catalogare e conseguentemente dominare, rivelando l’ambizione, spesso pericolosa, di modificare la natura. Nel lavoro di Carla Iacono invece la Wunderkammer tradizionale si apre e si offre all’interazione dell’osservatore, dando origine a “meraviglie” con cui giocare, oppure da indossare o portarsi in viaggio.

«Vedere una mostra ambientata in un museo di Varese è un’opportunità rara e preziosa, un’esperienza che ci avvicina alla storia del nostro territorio e ai gioielli che abbiamo e spesso non conosciamo, da apprezzare per diventare portavoce dei valori positivi del territorio. L’arte è un grande vettore, uno strumento per trascinare ed entusiasmare le persone. Inoltre, ci sono tante associazioni che mi aiutano in questa attività, quella più presente è Segreta Isola di Como, molto attiva, con la quale in futuro faremo altri progetti tra Varese e Como» ha aggiunto la curatrice della mostra.

Il Museo dei Fossili di Besano, in occasione della mostra di Carla Iacono, che vede in esposizione anche alcune opere realizzate in omaggio a questa collaborazione, allunga la programmazione di apertura con accompagnamento: martedi, venerdì e sabato dalle 14.30 alle 17.30 e domenica tutto il giorno dalle 10.30 alle 17.30. L’evento è organizzato da Comune di Besano in collaborazione con Museo Civico dei Fossili, Associazione Segreta Isola, e Vision Quest 4rosso.

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