Si è conclusa dopo sei giorni di pedalate l’avventura di Davide Donini, il 56enne luinese partito dalla città lacustre in sella alla sua mountain bike per raggiungere Vasto, in Abruzzo, il luogo dove attualmente vive insieme alla famiglia.
Al suo fianco, per un totale di 820 chilometri percorsi in sella, c’era il fratello Paolo, con il quale Davide, ex frontaliere, ha portato a termine una dopo l’altra tutte le tappe del lungo viaggio, legato ad una importante raccolta fondi in favore del reparto di Pneumologia e Trapianti di Polmone del Policlinico di Milano, dove Davide è in cura da tempo, a seguito di un complesso trapianto ai polmoni al quale l’odierno 56enne è stato sottoposto nel 2017, circa quattro anni dopo la diagnosi di berilliosi, malattia che colpisce le vie respiratorie ed è legata all’inalazione di polveri.
Al reparto che lo ha curato e che continua ad occuparsi delle sue condizioni di salute, il 56enne ha dedicato l’impresa in bicicletta e il progetto di beneficenza che proseguirà nei prossimi mesi, grazie alla presenza di diverse cassette per le offerte sparse per l’alto Varesotto, attraverso le quali i cittadini possono contribuire alla causa. Le cassette di si trovano a Luino (Caffè Clerici, ristorante I Monelli, Bar Terry, Il Globo, il negozio di Poppino, la farmacia comunale di Voldomino e il negozio Photo Speed); Maccagno (Lago Delio, Forcora e Parco Giona) e Germignaga, al negozio Germignaga Sport. Per Davide, al grande sostegno di familiari e amici, si è recentemente aggiunto quello del Comune di Luino, che ha aderito alla raccolta fondi lodando l’iniziativa dell’ex frontaliere.
. «Il viaggio è stato impegnativo ma è andato bene – commenta Davide – Ogni sera ci fermavamo a pernottare in un albergo e poi ripartivamo. Abbiamo mantenuto una media quotidiana di circa 140-160 chilometri. L’ultimo tratto, di quasi 100 chilometri, è stato il più corto». La parte più difficile? «Quella della pianura padana – risponde Davide – per il caldo e per le scarse possibilità di rifornimento d’acqua lungo la ciclovia Vento». A seguire l’impresa del luinese c’era anche il gruppo di Avis Vasto: «Da sempre sensibili a queste tematiche sociali, eravamo con lui. Lo abbiamo sostenuto sin dall’inizio della sua impresa, per poi scortarlo negli ultimi 30 chilometri»
I due Donini sono giunti al capolinea venerdì, con un giorno di anticipo. Per Davide, che tornerà a Luino in autunno, ancora qualche ora di meritato riposo: «Poi, da domani, si ricomincia a pedalare».
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