Vivere in mezzo alla natura, in un luogo tranquillo e lontano dal caos di una città è sicuramente una scelta di vita che, per molti, ha molti benefici. D’altra parte, però, in un’epoca come questa in cui le comunicazioni passano pressoché unicamente attraverso i telefoni, se in un borgo di collina o di montagna tra le valli manca la linea, i problemi sono presto serviti.
Ne sa qualcosa la piccola comunità di Sant’Antonio, piccola frazione di Castelveccana non lontana dal passo del Cuvignone, dove le poche famiglie che vi risiedono, da mesi, hanno grandi difficoltà non solo con la linea mobile – praticamente inesistente, che costringe a fare qualche chilometro a piedi o in auto prima di trovare una zona in cui c’è sufficiente campo per una telefonata – ma anche con la linea fissa.
Un problema che non è affatto nuovo, tanto che già nel 2021 un guasto aveva lasciato gli abitanti isolati, dal punto di vista delle comunicazioni, per un paio di mesi. Un problema che ora si ripropone, come se nell’arco di due anni non fosse cambiato nulla: «Malgrado innumerevoli segnalazioni sia a Tim che al Comune non abbiamo ancora attivo il telefono – ci raccontano – E tra di noi ci sono anche persone anziane e malate».
Dal Comune il sindaco Luciano Pezza conferma di aver ricevuto le segnalazioni da parte dei residenti della frazione e di aver più volte sollecitato Tim a intervenire: «Tim stessa ha ricevuto i solleciti: devono cambiare un pezzo di linea, ma finora non hanno fatto nulla. E il disservizio per i nostri concittadini continua».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0