Una lastra di metallo posizionata proprio all’imboccatura della sorgente d’acqua che ossigena e riempie le vasche del laghetto, bloccandone il flusso e causando la morte di centinaia di pesci.
È la «spiacevole sorpresa» alla quale si sono trovati davanti i proprietari del fishing club La Sorgente di Cassano Valcuvia nel loro giorno di chiusura, giovedì 17 agosto.
A causa di questo atto vandalico, che ha determinato l’assenza di acqua corrente nel laghetto per alcune ore, cento chili di esemplari di trota sono morti e immediata è scattata la querela, raccolta dai carabinieri della Stazione di Luino, da parte del presidente dell’associazione sportiva Christian Fantuzzo.
Per la realtà cassanese, che ha subito un danno economico di 600 euro e ha raccontato quanto accaduto anche in un post sui social, a compiere il gesto è stato «qualcuno che è a conoscenza dell’entrata principale della sorgente». E «davanti a un atto del genere non potevamo far altro che denunciare tutto alle autorità, che controlleranno le telecamere nella zona. Sperando che il colpevole venga beccato, ripartiamo più forti che mai».
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