Il progetto “Formal Mente Comi”, redatto dalla Fondazione Mons. Comi e legato al riconoscimento dei sintomi delle malattie cognitive, in particolare alle varie forme di demenza e all’Alzheimer, si svolgerà anche a Luino.
Innovativo, unico in provincia di Varese e probabilmente tra i pochi in Italia dedicato al come saper riconoscere precocemente le prime avvisaglie della comparsa di una malattia diffusissima e che colpisce quasi il 30% degli anziani, ha l’obiettivo di insegnare come riconoscere i segnali “sentinella” di un inizio di demenza.
I due incontri si svolgeranno a Palazzo Verbania, alle ore 20.30, con il seguente programma:
– lunedì 10 luglio – Come riconoscere i dieci sintomi più frequenti dell’Alzheimer, cosa fare e come affrontare l’inizio della malattia in famiglia;
– mercoledì 19 luglio – I servizi di supporto, la presa in carico, le nuove iniziative che verranno messe in campo per aiutare i famigliari e le testimonianze dalla Fondazione Comi.
I due incontri vedranno l’intervento di alcuni esperti del settore e professionisti che ogni giorno si prendono cura dei malati, tra i quali la dottoressa Marina Olivieri psicogeriatra lunedì 10 luglio, mentre mercoledì 19 di luglio le dottoresse Maria Luisa Delodovici Presidente dell’Associazione Varese Alzheimer, Antonella Biason, responsabile sanitario della Fondazione Mons. Comi, e Anna Maria Mirto, psicologa.
Le due serate, ad ingresso gratuito, sono patrocinante dall’Università Popolare di Luino, dal Comune di Luino e dall’Associazione Commercianti di Luino. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto.
«Questi incontri con la popolazione, volti a far conoscere i primi sintomi di questa grave malattia che è l’Alzheimer, rientrano nella volontà della Fondazione Mons. Comi di aprirsi attivamente al territorio ed alle sue esigenze – commenta Gianfranco Malagola, Presidente della Fondazione Mons. Comi -. Nell’ambito di questa volontà stiamo lavorando intensamente con il Piano di Zona, il Comune di Luino e con l’Associazione Varese Alzheimer per aprire dal prossimo autunno anche a Luino un Alzheimer Cafè, un luogo in cui le persone con disturbi di memoria o con i primi sintomi di Alzheimer, insieme ai propri famigliari, possono incontrarsi per vivere momenti di condivisione, di svago, per trovare supporto e informazione, per scambiarsi esperienze e confrontarsi con professionisti in un contesto accogliente ed informale, arricchito dalla presenza dei volontari. Sarà un importante passo avanti per affrontare l’avanzare di queste malattie con spirito di collaborazione e di comunità«.
«La promozione del tema legato alla malattia di Alzheimer non poteva non essere portata anche a Luino da parte della Fondazione Comi. Dopo avere promosso gli incontri di Formalmente in diversi Comuni del territorio, approderemo a Luino con l’ulteriore collaborazione di Varese Alzheimer, andando a declinare ciascuno le proprie prerogative di gestore di servizi e di Associazione specializzata entrambi impegnati sul territorio per sostenere non soli i malati, ma anche e soprattutto i famigliari. Si cercherà quindi di condividere nozioni teoriche, ma in particolare esperienze di vita quotidiana affinchè chi toccato dall’Alzheimer possa trovare risposte concrete alle tante questioni che pone il tema», conclude Fausto Turci, Direttore Generale della Fondazione Mons. Comi.
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