È stata inaugurata ieri, sul lungolago di Brusimpiano, la panchina rossa dedicata alla memoria di Valentina Di Mauro, 33enne uccisa dal compagno l’estate scorsa a Cadorago, in provincia di Como.
A volere l’installazione di questa panchina nel paese sulla sponda del lago Ceresio, in collaborazione con il Comune, è stata l’associazione Anemos Lombardia, che ha organizzato la piccola cerimonia dando occasione a tutti i presenti di riflettere una volta di più sul tema della violenza di genere.
E questo grazie alla presentazione, tenutasi presso la Sala SOMS, del cortometraggio “Aria” con l’attrice Barbara Sirotti, alla musica della violinista Natalia Carpenco e alle parole con cui la cremenaghese Anna Maria Chiesa ha dato risalto a questo momento.
«La violenza non ha passaporto né colore né classe sociale, ma spesso ha le chiavi di casa – ha scritto Chiesa – È la storia di tante donne ritenute “non conformi” al modello desiderato e che ogni giorno vengono molestate, stalkerizzate, abusate e uccise… Nessuno ha il diritto di usare la vita degli altri senza rispetto e senza umanità. Quando una donna viene violata non è sola, insieme a lei tante altre persone ne sono coinvolte. Possa questa panchina rossa riuscire a farci riflettere e a non dimenticare quelle donne che hanno perso la vita. Siamo tutte Valentina».
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